Musacchio, futuro al Milan da scrivere: cambiano le gerarchie

Musacchio ha perso la sua titolarità al fianco di Romagnoli. Il contratto in scadenza il 30 giugno 2021 impone delle riflessioni: in estate può essere addio.

Mateo Musacchio
Mateo Musacchio (©Getty Images)

 

Un futuro tutto da scrivere per Mateo Musacchio. Il difensore argentino sembra aver perso la sua titolarità al Milan e al termine della stagione ci sarà spazio per le riflessioni.
Una stagione passata al fianco di Alessio Romagnoli: l’ex Villarreal ha giocato tutte le partite, salvo saltare quelle per infortunio e squalifiche, non conoscendo dunque la panchina. Almeno fino all’acquisto di Simon Kjaer, che dal suo arrivo si è preso il posto accanto al capitano.

L’infortunio del danese contro il Torino e il ‘rifiuto’ di Musacchio di entrare, per via un indurimento al polpaccio, hanno poi lanciato Matteo Gabbia, che non ha perso l’occasione per mettersi in mostra. Contro la Fiorentina è così arrivata la prima maglia da titolare per il giovane italiano, che sembra davvero essere riuscito a scalare le gerarchie. La partita contro il Genoa potrebbe dire molto sul futuro di Mateo Musacchio.

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Avventura al bivio

Mateo Musacchio AC Milan
Mateo Musacchio (©Getty Images)

L’argentino ha totalmente smaltito i guai fisici e l’ennesima panchina per scelta tecnica sarebbe davvero difficile da digerire. E’ stato lo stesso Stefano Pioli a confermare che l’ex Villarreal non è per nulla contento di non giocare. In questi anni Musacchio si è sempre dimostrato un professionista serio ma la sua carriera potrebbe essere davvero ad un bivio: l’argentino ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2021. La prossima estate le parti saranno chiamate a trovare una soluzione. Al classe 1990 potrebbe essere proposto un rinnovo sapendo però che le gerarchie rispetto all’estate scorsa sono totalmente cambiate: Gabbia è in rampa di lancio e Simon Kjaer ha convinto tanto che il Milan è pronto a riscattarlo dal Siviglia. Per Musacchio, dunque, non si prospettano tempi facili. Un addio a giugno non è certo da escludere.

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