Kjaer: “Porte chiuse? Sarà stranissimo, capiremo come stiamo mentalmente”

Simon Kjaer ha parlato ai microfoni di Milan TV: ecco le parole del difensore danese al canale ufficiale del club, pronto a tornare contro il Genoa dopo l’infortunio.

Simon Kjaer
Simon Kjaer (©Getty images)

Simon Kjaer ha parlato ai microfoni di ‘Milan Tv’. Il difensore danese torna a disposizione dopo l’infortunio che lo ha costretto a lasciare il campo al termine del primo tempo del match contro il Torino.

Il centrale ha approfittato dello stop forzato per l’emergenza Coronavirus per recuperare: “E’ stato un periodo strano – ammette ai microfoni del canale tematico rossonero – Non giochiamo da quasi due settimane, ma mi ha permesso di avere più tempo per recuperare. Le sensazioni sono sempre migliori e sono contento del lavoro e dei progressi fatti”.

Il difensore è arrivato a gennaio, diventando subito un punto fermo della squadra di Pioli: “Speravo fosse così, possiamo sempre migliorare come squadra. Stiamo lavorando, io sto dando il massimo. Io gioco per le partite, è quello che mi stimola che mi dà la gioia. L’allenamento non mi basta, è la pressione quel che conta, io sono felice di tornare a giocare sul campo. Rapporto con Pioli? Ho solo cose positive da dire su di lui, mi ha dato fiducia, umanamente fa la differenza, è un’ottima persona”.

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Senza tifosi

Si torna in campo a porte chiuse: “Senza i tifosi è bruttissimo, l’ho provato una volta… non c’è nulla che ti possa tirare su, non c’è nessuno, tutto vuoto – prosegue Kjaer – Sarà stranissimo, ci consentirà di capire come stiamo di testa, dimostrare di essere più forti di loro e vincere. Il calcio si vince con la testa. Sarà una partita difficile perché loro giocano per salvarsi, stanno sistemati bene dietro e ripartono in contropiede ma dobbiamo vincere, non ci sono altre strade”.

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