Tuttosport – Milan, Gazidis riflette anche sulla coppia Pioli-Rangnick

Milan, e se alla fine Ralf Rangnick e Stefano Pioli operassero insieme come dirigente e allenatore? Come rivela Tuttosport oggi in edicola, è quest ala clamorosa ipotesi valutata da Ivan Gazidis. Di seguito lo scenario. 

Ralf Rangnick (©Getty Images)

Stefano Pioli e Ralf Rangnick insieme. Il primo come allenatore e il secondo come manager rossonero. Come riferisce Tuttosport oggi in edicola, c’è anche questo clamoroso scenario tra le valutazioni dell’Ad Ivan Gazidis per il futuro del Milan.

L’amministratore delegato – si legge – ci sta ragionando. Perché parallelamente alla scelta sul 61enne tedesco, c’è anche una sincera stima nei confronti del tecnico emiliano che nonostante tutto ha comunque risollevato il Diavolo.

Milan con Rangnick e Pioli insieme?

Pioli gli ha infatti dato una forma, un’identità ben precisa e ha valorizzato a dovere una serie di giocatori. Innanzitutto i diversi neo acquisti, motivo di discordia col precedessore Marco Giampaolo, ma anche vecchi rossoneri come Hakan Calhanoglu e Samuel Castillejo.

Allo stesso tempo però, qualora dovesse prendere davvero quota l’idea di un Rangnick solo dirigente, quest’ultimo avrebbe comunque molti discepoli da poter portare sulla panchina milanista. Dunque al momento si è solo alle valutazioni iniziali, con la sola variabile certa rappresentata appunto da Rangnick attorno a cui dovrebbe girare il prossimo mondo rossonero.

L’ex Lipsia in tutto questo si occuperà sicuramente della gestione del mercato, anche se poi le trattative verrebbero portate avanti da altri dirigenti. Prenderà di fatto il posto di Paolo Maldini, ma limitandosi a indicare una serie di nomi da portare in rossonero di volta in volta.

Per esempio l’ultimo mercato del Lipsia è stato condotto dal Ds Markus Krosche, ma i profili dei giocatori veniva comunque scelto da Rangnick. E guardando la carta d’identità dei rinforzi, i nomi un comune denominatore: l’età. 18 anni per Ethan Ampadu e Luis Candido, 20 per Hannes Wolf, 21 per Christopher Nkunku, Ademola Lookman e Dani Olmo, 23 per i più ‘vecchi’ Patrick Schick e José Angelino.

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