Ritorno Thiago Silva da scartare. Ma Boban ci stava provando

Thiago Silva e un ritorno al Milan: il Diavolo ci stava provando davvero. In particolare il Cfo Zvonimir Boban come rivela il CorSport. Ecco cosa è successo sottotraccia. 

Thiago Silva (©Getty Images)

Dopo il ritorno di Zlatan Ibrahimovic, il Milan ha lavorato sottotraccia e in maniera concreta anche per Thiago Silva: lo rivela il Corriere dello Sport oggi in edicola. Il piano rossonero, infatti, era assicurare esperienza al gruppo prolungando con lo svedese e portando il brasiliano in scadenza di contratto con il Paris Saint-Germain.

Un’idea portata avanti in particolare dall’ex Cfo Zvonimir Boban, il quale aveva allacciato i primi contatti con l’agente del difensore carico a per provare a sondare la pista. Anche Thiago Silva, così come Ibra, sarebbe stato attirato dal grande richiamo rossoneri di ci è stato sempre tifoso anche dopo l’addio dalla Lombardia.

Milan, pro e contro per Thiago Silva

Tuttavia – rivela il quotidiano – l’idea, che non era ancora decollata del tutto, ora rischia di fermarsi sul nascere in seguito all’allontanamento del dirigente croato. Ma il Diavolo, in caso di addio effettivo da Parigi, resterebbe comunque una delle soluzioni più gradite al giocatore. Lo aveva ammesso anche il suo manager in tempi non sospetti: “Thiago ha col Milan un grande rapporto da sempre. E se non rinnovassimo con il PSG tutto sarebbe possibile”.

Il problema, adesso, sarebbe innanzitutto l’età del calciatore sudamericano. Perché se è stata fatta un’eccezione per Ibrahimovic, difficilmente Gazidis, che predilige l’inserimento dei giovani, sarebbe pronto a fare una nuova eccezione. Poi c’è anche l’aspetto economico da percepire.

Perché il 32enne del PSG percepisce attualmente uno stipendio da capogiro, ovvero addirittura 12 milioni di euro. In rossonero dovrebbe quindi decurtarsi più della metà dell’attuale ingaggio. L’atleta, al di là dei dettagli, vedrebbe positivamente un ritorno al Milan per chiudere la carriera.

Per il Milan sarebbe la spalla ideale per Alessio Romagnoli e gli altri giocatori in difesa. Tuttavia difficilmente il talento verdeoro vestirà di nuovo rossonero. La politica degli ingaggi limitati e dei pochi investimento over 30, infatti, riducono al minimo le possibilità per Thiago Silva nonostante tutto.

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