Coronavirus, Cellino: “È come la peste. Campionato? Impossibile continuare”

Parole forti e secche di Massimo Cellino. Il patron del Brescia è molto pessimista: il campionato non si potrà continuare. 

Massimo Cellino
Massimo Cellino (Getty Images)

Parole dure, forti, secche. Massimo Cellino non usa termini ottimistici per parlare dell’emergenza Coronavirus che sta mettendo in ginocchio l’Italia e che ha fermato pure il calcio.

Il patron del Brescia, nell’intervista concessa oggi al Corriere dello Sport, non usa mezzi termini per definire la gravità della situazione: “Qualcuno non si rende conto della gravità della situazione. Questa è come la peste. Ci sono tifosi che portano l’ossigeno negli ospedali, altri piangono i morti”.

Impossibile dunque, per Cellino, proseguire la stagione 2019-2020: “Ma quale ripresa, ma quale stagione da concludere, io penso all’anno prossimo, solo a quello. La stagione è andata, se qualcuno vuole questo scudetto maledetto se lo prenda pure. Chiuso. Finito. Si è bruciato un terzo del campionato, e allora si taglino un terzo dello stipendio ai calciatori, un terzo dei diritti televisivi e un terzo delle tasse. È il modo più facile per aggiustare le cose”.

Una frecciata anche a Claudio Lotito, patron della Lazio, uno dei pochi a spingere per ricominciare a giocare: “Lotito vuole lo Scudetto? Che se lo prenda…E’ convinto di avere una squadra imbattibile, lasciamogli questa idea”.

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