Milan, mezza difesa in scadenza: attenzione soprattutto a Romagnoli

Milan, diversi giocatori del reparto arretrato sono in scadenza tra il 2021 e il 2022. Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, occhio soprattutto ad Alessio Romagnoli: c’è uno scenario negativo sullo sfondo. 

Alessio Romagnoli e Andrea Conti (©Getty Images)

Milan, diga rossonera in scadenza. Come infatti evidenzia La Gazzetta dello Sport, c’è mezza difesa in scadenza di contratto tra il 2021 e il 2022 in casa rossonera. Tra cui, attenzione, anche il capitano Alessio Romagnoli.

Nonostante tutto, la retroguardia è stato un punto di forza finora per il Diavolo. La squadra ha fatto fatica e ci ha messo tempo a trovare la sua forma definitiva, ma il reparto arretrato ha sempre tenuto botta e mantenuto una media importante malgrado tutto.

Se il Milan si piazza al 15° posto per l’attacco della Serie A, lo si ritrova invece al sesto per quanto riguarda la difesa. Ed è grazie a questo fattore che è riuscito a restare agganciato alla zona Europa, perdendo il 6° posto solo a causa dell’ultima sconfitta interna contro il Genoa.

Milan, diversi difensori in scadenza

Ma in generale il muro regge. Tranne un paio di situazioni da film dell’orrore, tipo i nove gol incassati tra Atalanta e derby, il reparto tiene botta. Il che significa che passi in avanti sono stati fatti eccome. E a supportare questa tesi c’è anche il dato dei gol non incassati. Gianluigi Donnarumma, infatti, è riuscito a mantenere inviolata la sua porta ben nove volte. Nessuno è riuscito a fare meglio di lui.

Sono stati proprio Gigio e Romagnoli le colonne portanti in una stagione travagliata. Dopo l’ultimo anno a tratti balbettante, il portierone rossonero è tornato nuovamente ai suoi livelli e ha salvato spesso la squadra di Stefano Pioli.

Romagnoli ha invece fatto en plein, ritrovandosi in campo sin dal primo minuto disponibile. Tanto che il difensore rossonero, insieme a Stefano Sabelli del Brescia, è l’unico giocatore di movimento ad essere stato sempre in campo.

Ma con Romagnoli va purtroppo considerata anche un’altra cosa, ovvero una scadenza di contratto allarmante da un certo verso. Perché se è vero che l’appuntamento è fissato per il 2022, va anche evitato in tutti i modi che ci si arrivi troppo vicino alla data proprio come sta accadendo adesso con Donnarumma. Elliott dovrà dunque definire in tempi non eccessivi budget e progetto sportivo e ridiscutere una serie di contratti.

Oltre a quello del leader difensivo, ci sono in bilico pure quelli di Andrea Conti, Davide Calabria e Diego Laxalt per il 2022. Mentre la prossima estate sarà la volta di Musacchio. Chiaramente non tutti resteranno, ma il futuro va programmato quanto prima e bisogna muoversi in anticipo soprattutto per il faro di questa retroguardia.

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