Milan, da Higuain a Piatek: falliti tutti i maxi investimenti

Milan, soldi spesi ma male. E’ questo quanto si evince dal primo biennio di Elliott considerando i vari passaggi a vuoto. Da Gonzalo Higuain, passando per Krzysztof Piatek e Lucas Paquetá: di seguito tutte le cifre. 

Lucas Paquetá e Krzysztof Piatek (©Getty Images)

Milan, maxi operazioni tutte fallimentari finora. Come infatti evidenzia La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, per un motivo o per un altro, si sono rivelati flop i super investimenti di Elliott in questo biennio dove si è investito tanto ma male.

Gli esempi lampanti sono Krzysztof Piatek, Gonzalo Higuain e Mattia Caldara: un tris deludente da 79 milioni di euro e senza considerare gli onerosi ingaggi a carico. Acquistato per 35 milioni di euro, il polacco è stata solo un’incredibile illusione come conferma lo scarso rendimento anche in Bundesliga.

Milan, quanto sono costate le operazioni sbagliate

Ma quanto meno, sul piano economico, è andata bene considerando che i 27 milioni in cassato hanno permesso una plusvalenza seppur minima. Col Pipita, invece, il club ci ha rimesso ben 9 milioni di euro col trasferimento al Chelsea. Il tutto dopo una mega operazione da 18 milioni di prestito più 36 di riscatto, con un super ingaggio da 7.5 milioni.

Non benissimo anche le recenti operazioni, sebbene abbiano ancora una chance per rimediare. Si tratta di Lucas Paquetá, l’attuale acquisto più costoso della nuova era, e di Rafael Leão che anche ha avuto un certo peso sul bilancio milanista. Solo un’illusione anche il brasiliano, mentre è ancora troppo acerbo e grezzo il talento lusitano.

Nel complesso, tra il 2018-19 e il 2019-20, le spese in uscita ammontano a più di 235 milioni. E le luci, talvolta abbaglianti come nel caso di Theo Hernandez, non bilanciano affatto le ombre considerando i tanti capitali andati a vuoto. Non è un problema di spendere, perché la famiglia Singer l’ha fatto e come, ma come farlo.

Zlatan Ibrahimovic – evidenzia il quotidiano – si è rivelato un affare ma ha solo rimandato il problema del bomber. E a oggi, oltre lui, ci pensano Ante Rebic ed Hernandez a buttarla dentro. Un attaccante in prestito e un terzino-goleader rivelatosi un affare clamoroso. Bene anche Ismael Bennacer, ma tra le priorità ora vi rientra Rebic in scadenza nel 2021. Altrimenti c’è il rischio che si ripeta quanto visto con l’ottimo Tiémoué Bakayoko

LEGGI ANCHE: LA PROVOCAZIONE DI SARRI AL MILAN