Albertini racconta l’addio al Milan: “Si era rotto qualcosa”

I ricordi di Demetrio Albertini sulla fine della sua esperienza al Milan. Giocò poi con Atletico Madrid, Lazio, Atalanta e Barcellona prima del ritiro.

Demetrio Albertini Milan
Demetrio Albertini (©Getty Images)

Demetrio Albertini ha avuto una lunga carriera al Milan, dove era entrato nel 1985 e che ha poi lasciato nel 2002. 406 presenze, 28 gol e 15 trofei vinti con la maglia rossonera.

L’ex centrocampista ha raccontato a calciomercato.com come nacque il suo addio al Diavolo, che lasciò nel 2002 per andare in prestito all’Atletico Madrid e l’anno seguente definitivamente per approdare alla Lazio: «Si, è vero che si era rotto qualcosa. Da una parte fu una scelta condivisa da tutti ma è anche vero che, negli anni precedenti, il Milan non prese mai in considerazione le tante offerte che erano arrivate per me. Lì inizio a prendere in considerazione queste situazioni. Io non sono mai voluto essere un peso per nessuno, nemmeno alla fine della mia carriera al Barcellona. Con grande dispiacere, perché avevo sempre detto che il mio sogno era quello di finire la mia carriera al Milan. Se non mi avessero mandato via, però, non avrei provato tutte le esperienze professionali meravigliose che ho fatto poi. Bellissima sia quella con l’Atletico Madrid che con la Lazio, dove vinco un trofeo che mi mancava: la Coppa Italia».

Dopo Atletico Madrid e Lazio, nella stagione 2004-2005 si è trasferito all’Atalanta. Ma nel calciomercato di gennaio riceve la chiamata del Barcellona, dove chiude la propria carriera da calciatore vincendo la Liga. Un bel modo di concludere la sua lunga esperienza sul campo di gioco.

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