Fase 2 – Cosa cambia negli allenamenti del Milan

Dal 4 maggio dovrebbe cambiare qualcosa negli allenamenti individuali dei calciatori del Milan, ancora costretti a lavorare da soli.

Milan cambiano gli allenamenti
Milanello (foto AC Milan)

Nonostante sarà ancora proibito allenarsi in gruppo, presso i centri sportivi specializzati, cambierà qualcosa dal 4 maggio nel lavoro dei calciatori del Milan.

Lo ha affermato Peppe Di Stefano, inviato di Sky Sport, che parla di come la Fase 2 prevista dal Decreto governativo corrisponderà anche con una variazione nel lavoro giornaliero.

I giocatori del Milan saranno invitati ad effettuare la fase aerobica dell’allenamento quotidiano all’aperto. Stop a tapis roulant e cyclette all’interno delle proprie dimore, ma spazio a corse e riscaldamento in zone esterne.

Ci si potrà recare individualmente in alcuni parchi pubblici per effettuare il lavoro in questione. Una sorta di zona d’ombra dell’ultimo DPCM emanato da Giuseppe Conte, che permette a tutti di correre e fare ginnastica in zone pubbliche all’aperto, ma evita l’utilizzo di centri sportivi all’avanguardia come Milanello.

La redazione Sky ha svelato anche le idee del Milan qualora fosse stato possibile dal 4 maggio riprendere gli allenamenti collettivi. Il gruppo sarebbe stato diviso in diverse aree del centro, tra la zona sabbiosa, campo da beach volley, la ‘gabbia’ fatta erigere da Arrigo Sacchi ed i vari campi d’erba d’allenamento.

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