Maldini, addio certo in caso di depotenziamento

Milan, il futuro di Paolo Maldini è ancora in sospeso. Molto dipenderà dal faccia a faccia con l’Ad Ivan Gazidis, ma una cosa è già certa: in caso di depotenziamento, sarà addio. 

Paolo Maldini Milan

Paolo Maldini (foto acmilan.com)Che ne sarà di Paolo Maldini a fine stagione? A oggi, a 20 giorni dal ritorno a Milanello per la ripresa degli allenamenti collettivi, ancora non c’è una risposta certa. Ma molto, riferisce La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, dipenderà da quanto verrà fuori dall’incontro che prima o poi avrà con l’Ad Ivan Gazidis.

Un faccia a faccia che sarebbe dovuto avvenire molte settimane fa, poi rinviato appunto per l’emergenza coroanvirus. Ma una cosa è già certa secondo il quotidiano: se la società dovesse proporgli di restare ma con poteri depotenziati, difficilmente il matrimonio proseguirà.

L’addio di Zvonimir Boban ha già minato profondamente le sue certezze, e un ridimensionamento ulteriore lo spingerebbe ad addio certo. Uscita a cui ha anche pensato dopo il terremoto dirigenziale, per poi rinunciarvi per non lasciare solo Stefano Pioli e la squadra in un momento cruciale della stagione.

La questione allenatore sarà probabilmente cruciale: un approdo di Ralf Rangnick infatti, tecnico che Maldini ha bocciato pubblicamente in ben due riprese, lo porterebbe ai saluti anche perché il tedesco approderebbe anche con poteri dirigenziali. Una conferma di Pioli, invece, e senza l’arrivo dell’ex Lipsia in dirigenza, potrebbe forse cambiare le carte in tavola. Ma è comunque tutto da vedere: la ferita relativa al licenziamento di Boban brucia ancora.

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