Coronavirus, il Milan e l’enigma sui contagiati

Le parole di Paolo Scaroni di ieri ammettono la presenza di calciatori positivi al virus. Eppure il club aveva smentito tali possibilità.

Milan rebus contagi coronavirus
Paolo Maldini e Paolo Scaroni (©Getty Images)

Tra le tante dichiarazioni rilasciate ieri da Paolo Scaroni, presidente in carica del Milan, fanno piuttosto discutere quella sui presunti contagi nella squadra rossonera.

Senza mezze misure Scaroni ha ammesso: “Al Milan abbiamo qualche giocatore contagiato in via di guarigione. Anche Maldini padre e figlio stanno bene. Bisogna convivere con il virus, siamo pronti a ripartire”.

Niente di preoccupante dunque, ma resta un dubbio. Giorni fa erano fuoriuscite voci della positività al Covid-19 di alcuni calciatori del Milan, ma la società aveva prontamente smentito tali affermazioni.

Scaroni invece è andato controcorrente, non ha voluto nascondere il fatto che anche in casa Milan il Coronavirus ha colpito, seppur in maniera tutt’altro che pericolosa e letale.

Difficile ipotizzare o capire chi siano i calciatori entrati a contatto con il virus. Ma secondo le parole di Scaroni potrebbero risultare attualmente tutti negativi, visto che i contagi dovrebbero essere avvenuti tra marzo e aprile, nello stesso periodo in cui risultarono positivi Paolo e Daniel Maldini.

Tutto pronto per la ripresa a Milanello, ma questa strana modalità di fare informazione del club rossonero fa certo discutere.

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