Milan, niente ritiro forzato: la posizione del club

Il Milan dice ‘no’ al ritiro. Nonostante lo stop forzato e una squadra divisa da mesi, il club rossonero non propende per la clausura in vista di una possibile ripresa della Serie A. 

Milanello (Foto Ac Milan)

Niente ritiro forzato in casa Milan. Mentre molte società propendono per tale soluzione, il Diavolo opta invece per un’altra via. Come infatti riferisce il Corriere dello Sport oggi in edicola, il club rossonero continuerà a comportarsi come ha fatto finora dallo scorso 4 maggio a ieri.

Niente chiusura totale dunque, ma si proseguirà come di consuetudine con staff e calciatori che che si sposteranno da casa a centro sportivo di giorno in giorno finché non ci sarà un protocollo definitivo della Federcalcio.

Milanello che nel frattempo si completa sempre di più. Zlatan Ibrahimovic, penultimo reduce della lista di giocatori all’estero, è già da giorni in città e ha già assaporato anche il terreno di gioco dopo i due tamponi risultati negativi.

Ieri è stato invece il turno di Frank Kessie, rientrato finalmente dalla Costa d’Avorio dopo esserci rimasto bloccato a causa della chiusura delle frontiere del Paese scattata proprio per l’emergenza coronavirus.

Ora, con queste nuove direttive annunciate ieri, bisognerà capire se anche Kessie potrà tuffarsi subito in pista come ha fatto Ibra o se dovrà rispettare la famosa quarantena preventiva di 14 giorni.

Nel frattempo, a proposito dell’isolamento di due settimane, Stefano Pioli domani ritroverà anche Rude Krunic che proprio oggi ha concluso il suo periodo di distacco.

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