André Silva: “Felice all’Eintracht, ma avrei voluto giocare con Ibrahimovic”

Milan, parla André Silva. Attualmente in prestito biennale all’Eintracht Francoforte, l’attaccante rossonero non nascondendo un pizzico di rammarico per non poter giocare con Zlatan Ibrahimovic. 

Andre Silva Eintracht Francoforte
André Silva (©Getty Images)

Felice di essere all’Eintracht, ma rammaricato di non aver condiviso il reparto rossonero con Zlatan Ibrahimovic. E’ questo, in sintesi, lo stato d’animo di André Silva ancora di proprietà del Milan ma in prestito biennale al club tedesco.

A riferirlo è direttamente l’attaccante portoghese intervistato da La Gazzetta dello Sport. Un pizzico di nostalgia rossonera, in fondo, c’è eccome: “Voglio crescere, voglio imparare. Per questo sarebbe stato bello giocare con Ibrahimovic. Lui è uno dei migliori di questa epoca, stare con lui mi avrebbe aiutato”.

Non si sbilancia però sul futuro. Quando gli si chiede dove si vede al termine di questo biennio, il 24enne si mantiene cauto anche se si pronuncia con fiducia: “Le cose ora vanno bene. In un paio di anni, specie alla mia età, si può crescere tanto, anche come uomo. Si è più esperti e maturi. In due anni si può lavorare molto su se stessi”.

Ma l’esperienza teutonica lo ha rinvigorito. Lo ha rilanciato: “Ormai sono passate un paio di stagioni dal mio ultimo campionato al Milan. A Francoforte ho avuto l’occasione di mettermi in mostra, ho avuto fiducia. Sono contento di essere qui”. 

André Silva poi dribbla anche una domanda ben specifica: riesce a vedersi protagonista al Milan? “Al momento sono un giocatore del Milan, in prestito all’Eintracht. Non posso sapere cosa accadrà. Indipendentemente da club, competizione o paese io però voglio essere protagonista”, riferisce il talento lusitano.

Una cosa è certa: punta in alto il nativo di Baguim do Monte. Dopo aver rallentato la sua crescita professionale, vuole recuperare il terreno perso e affermarsi nel grande calcio: “Chi è ambizioso vuole sempre vincere. Io voglio lottare per arrivare in alto. Non posso prevedere il futuro, posso solo commentare il presente ed è a Francoforte. E farò il possibile affinché sia ricco di successo”. 

LEGGI ANCHE: THEO HERNANDEZ, ARRIVA LA DECISIONE DEL MILAN