Comitato San Siro: “No al nuovo stadio, ristrutturate il Meazza”

Il Comitato Coordinamento San Siro è contrario al nuovo stadio di Milan e Inter. Se la prende anche col Comune di Milano e annuncia una manifestazione.

Comitato San Siro no nuovo stadio
Stadio Giuseppe Meazza – San Siro (©Getty Images)

Il Comitato Coordinamento San Siro ha emesso un comunicato ufficiale nel quale ha annunciato un’azione di protesta contro il progetto stadio di Inter e Milan. Nel mirino anche il Comune di Milano, che lo sta avvallando.

«Abbiamo protocollato lettere, abbiamo chiamato esperti, abbiamo prodotto documenti tecnici, abbiamo proposto alternative alla tremenda speculazione edilizia che viene proposta dalle due squadre, nascosta dentro il cavallo di Troia rappresentato dal nuovo stadio ora per sottolineare l’importanza del destino di San Siro non solo per il quartiere, ma per l’intera Milano

Il Comitato di Coordinamento San Siro – insieme a molti altri Comitati cittadini vi dà appuntamento per martedì 14 luglio ore 18 davanti a Palazzo Marino.

Maran – a braccetto con le squadre – vuole
1. Cementificare l’area (di proprietà pubblica) costruendo 3 grattacieli, un hotel, un multisala, un centro congressi e un centro commerciale e uno stadio.
2. Smantellare un’area di verde profondo di oltre 5 ettari e abbattere oltre 100 alberi ad alto fusto per far posto al un nuovo stadio in cambio di 2,6 ettari di arredo urbano
3. Cedere aree e proprietà pubbliche a investitori e speculatori stranieri
4. Ridurre le entrate dell’amministrazione a beneficio dei proprietari di Inter e Milan, cinesi e americani
5. Trasformare in un moncone quello che in tutto il mondo è ancora considerato uno dei migliori stadi del mondo

Noi vogliamo
1. che venga considerata la ristrutturazione e la ammodernizzazione del Meazza. Ciò è possibile, con costi e tempi ridotti
2. che venga organizzato un autorevole e assolutamente indipendente parere terzo sulla ristrutturazione
3. che un terreno pubblico e quindi dei cittadini non venga consegnato nelle mani di speculatori immobiliari privati
4. che non venga costruito il nuovo stadio e nemmeno che il Meazza venga “rifunzionalizzato” riducendolo a un moncone, per di più a spese del Comune (ben 74 milioni)
5. che venga rispettata l’identità di quartiere, da sempre votato al verde e allo sport
6. che vengano rispettati i diritti dei residenti che verrebbero gravati da un aumentato carico urbanistico con conseguente aumento di inquinamento

RISTRUTTURARE IL MEAZZA SI PUO’ (nonostante quello che vogliono far credere)

Non ci sarebbe necessità di costruire un nuovo stadio, il verde verrebbe conservato, si risparmierebbero quattrini che potrebbero essere impiegati per portare a verde anche i parcheggi, organizzare parcheggi sotterranei, riqualificare l’area.

E’ evidente a tutti che la strada non è la cementificazione a oltranza. Milano non può permettersi di perdere più nemmeno un metro di verde!».

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