Svolta Milan-Rangnick, c’è l’accordo totale! Via alla rivoluzione 

Milan, ora è fatta davvero per Ralf Rangnick: La Gazzetta dello Sport lo annuncia sicura in prima pagina! La svolta arriva alla vigilia del big match con la Juventus, ecco i termini dell’accordo col manager tedesco. 

Rangnick ricci serie b
Ralf Rangnick (©Getty Images)

Ralf Rangnick e il Milan, adesso è fatta davvero: La Gazzetta dello Sport lo annuncia sicura in prima pagina. Secondo quanto riferisce il quotidiano, al di là delle smentite di facciata, manca di fatto solo l’annuncio ufficiale ma l’intesa triennale tra il manager tedesco e l’Ad Ivan Gazidis è stata raggiunta a tutti gli effetti.

La strada è nettamente segnata, con l’amministratore delegato che avrebbe già comunicato la scelta al Dt Paolo Maldini. Rangnik approderà in rossonero come direttore tecnico del club, ma è probabile che si accomodi anche in panchina nonostante il buon lavoro svolto da Stefano Pioli. Altrimenti, in caso di miracolo europeo, il tecnico emiliano potrebbe affiancare Rangnick qualora accettasse.

Ora – evidenzia il quotidiano – va invece trovato un nuovo ruolo al direttore tecnico Paolo Maldini. Il club vuole affidargli un compito alla Pavel Nedved alla Juventus, anche la vicepresidenza se necessario. La soluzione entusiasma Rangnick, ma non il diretto interessato che ha sempre declinato ruoli istituzionali e come semplice ambasciatore.

Il dirigente ha chiesto una pausa di riflessione per emettere il proprio verdetto, ma non è apparso entusiasta. Rangnick nel frattempo ha già concordato con Gazidis due punti fermi del proprio staff: il tedesco Hendrick Almstadt e il caposcout Geoffrey Moncada. Da valutare invece la posizione del Ds Frederic Massara. Nelle intenzioni dell’uomo Red Bull, dovrebbero essere almeno otto i suoi collaboratori ma il mosaico non è completo.

Tuttavia, prima di farlo, il 62enne vuole insediarsi per poi completare il proprio team. Non si è ancora dimesso dal suo incarico con l’azienda di Salisburgo, ma ormai è partito il conto alla rovescia. Elliott gli ha consegnato pieni poteri e le chiavi di un intero progetto il quale dovrà partire da una condizione d’obbligo: la Champions League. E’ praticamente tutto fatto. Ora non si attende altro che il prossimo 2 agosto.

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