Milan-Pioli, sarà addio: nessun ripensamento di Elliott

Milan, l’impresa di Stefano Pioli in questa ripresa di campionato non basterà. Come infatti riferisce La Gazzetta dello Sport, non ci saranno ripensamento da parte di Elliott che ha ormai deciso di puntare forte su Ralf Rangnick. 

Stefano Pioli e Rafael Leão (©Getty Images)

E adesso cosa succederà? Possibile la conferma di Stefano Pioli malgrado l’accordo totale con Ralf Rangnick? E’ questa la domanda che si è posto l’intero mondo rossonero dopo la clamorosa vittoria del Milan di ieri, la quale si è aggiunta alla precedente impresa dell’Olimpico contro la Lazio.

Risultati – avrà pensato qualcuno – che potrebbero riscrivere il futuro milanista, magari rimettendo tutto fortemente in discussione. Ma non succederà. Come infatti assicura La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, il destino è ormai scritto e molto difficilmente ci potrà essere un ribaltone.

Pioli, piuttosto, concluderà la sua avventura milanista dopo 31 panchine totali. Il bilancio aggiornato dopo ieri sera sale a 11 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. Ma questo super finale – evidenzia la rosea – gli sarà comunque utile per andare via a testa altissima e col favore del pubblico e soprattutto trovare velocemente un’altra squadra.

Il suo merito è quello di essere rimasto saldo al timone nonostante il temporale in atto. La squadra ne ha riconosciuto il comando e non ha mai smesso di seguirlo tatticamente ed emotivamente. Ma tutto ciò, compreso l’eventuale 5° posto finale, non basterà per Elliott. La proprietà ha puntato su un tecnico di livello internazionale, su un nuovo ciclo, non intende fare passi indietro.

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