MF – Milan, cresce l’esposizione finanziaria di Elliott: le cifre

Dal fondo americano Elliott Management Corporation della famiglia Singer sono arrivati tanti soldi nelle casse del Milan, in costante perdita di bilancio.

Elliott esposizione finanziaria Milan
Paul Elliott Singer all’Aspen Ideas Festival 2019

Il Milan è un club che da tanti anni ha bilanci in pesante perdita. L’ultimo ha registrato un passivo record da -145,9 milioni di euro, circa 20 milioni in più rispetto a quello precedente.

A coprire le perdite del club ci pensa, ovviamente, la proprietà Elliott Management Corporation. Il quotidiano Milano Finanza oggi fornisce una panoramica dei soldi che il fondo americano ha immesso nelle casse del Milan.

È stata già superata la soglia dei 600 milioni di euro e sfiorata quella dei 650 milioni come impegno complessivo. Ci si avvicina sempre più ai 740 milioni (540 di equity e 200 di debiti) dell’operazione che portò Yonghong Li a comprare il club da Fininvest nell’aprile 2017.

L’esposizione finanziaria di Elliott è destinata a crescere, anche perché il bilancio 2019/2020 sarà in forte passivo nuovamente. Inoltre, ci saranno degli investimenti per il calciomercato (MF scrive persino 120-160 milioni) e il contratto di Ralf Rangnick costerà circa 5 milioni di euro netti a stagione.

La missione vitale del Milan per migliorare il bilancio è far crescere i ricavi. In quest’ottica diventa fondamentale il ritorno in Champions League, competizione che permette di accedere ai ricchi premi UEFA e di attirare preziose sponsorizzazioni.

Non ci sono conferme inerenti trattative per la cessione del club al gruppo francese LVMH di Bernard Arnault. Le negoziazioni eventuali dovrebbero partire solamente quando il progetto stadio diventerà realtà e i conti societari saranno in ordine. Elliott vuole valorizzare l’asset prima di trattare una vendita.

LEGGI ANCHE -> Jovic, l’Inter sfida il Milan: la richiesta del Real Madrid