Milan, niente Rangnick: ora c’è l’incognita penale

Rangnick non sarà il nuovo allenatore del Milan. Confermato Pioli, ufficiale il rinnovo. Ora c’è l’incognita della penale di 2 milioni in favore del tedesco.

Rangnick penale

Niente Ralf Rangnick. Una serata incredibile per il futuro del Milan: oltre alla vittoria sul Sassuolo che vale l’Europa League, è arrivata l’ufficialità del rinnovo di Stefano Pioli, a gran sorpresa.

Come ha spiegato Gianluca Di Marzio sul suo sito, già da un po’ di tempo erano sorti dei problemi fra il Milan e Rangnick, molti di questi legati alle richieste del tedesco. Probabilmente il Diavolo gli ha proposto la convivenza con Pioli, ipotesi però scartata da Rangnick. A quel punto Gazidis ha deciso di tenere l’attuale allenatore e di annullare la rivoluzione.

Adesso però c’è un’incognita legata alla penale. Diversi mesi fa il Milan e Rangnick hanno firmato un pre-accordo. All’interno di questo c’era una penale di 2 milioni che il club di via Aldo Rossi avrebbe dovuto versare al tedesco in caso di trattativa saltata.

Non sappiamo però se c’erano delle clausole legate a questa penale. Infatti sembra sia stato Rangnick a rifiutare il Milan e non viceversa, ma chiaramente è tutto ancora un enorme dubbio. Nicolò Schira, intervenuto su Twitter, spiega: “Chissà se a Ralf Rangnick verrà corrisposta la penale di €2M pattuita a febbraio nel pre-contratto triennale siglato con Elliott. Dalle parole del suo agente sembrerebbe di no“.

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