Calhanoglu si è preso il Milan. Merito di Pioli e Ibra

Momento ancora molto positivo per Hakan Calhanoglu. Il fantasista turco ha iniziato bene la nuova stagione con i rossoneri.

Calhanoglu leader Milan
Hakan Calhanoglu (©Getty Images)

Quest’oggi la Gazzetta dello Sport ha esaltato le qualità di Hakan Calhanoglu, fantasista turco del Milan che ha cominciato molto bene la nuova stagione.

La tecnica di base del classe ’94 era indiscussa già da tempo, ma Calhanoglu ormai si è preso il Milan sulle proprie spalle, crescendo anche a livello caratteriale e giocando con serenità mentale.

La ‘rosea’ non nasconde i meriti di due personaggi che all’interno del Milan hanno agevolato la sua esplosione. Il primo è mister Stefano Pioli, che lo aveva affrontato da avversario quando militava nel Bayer Leverkusen. Preliminari Champions dell’estate 2015, la Lazio di Pioli fu annichilita dai tedeschi grazie ad un Calhanoglu strepitoso.

Pioli lo ha riportato nel ruolo in cui meglio sa agire, quello del trequartista centrale, il classico numero 10. E Hakan ha risposto presente, diventando uno dei titolarissimi rossoneri degli ultimi 6-7 mesi.

L’altro elemento fondamentale per la sua maturazione è ovviamente Zlatan Ibrahimovic. Tra i due si è instaurato un rapporto subito amichevole, oltre ad un feeling in campo eccellente. Calha alle spalle di Ibra e il Milan continua a vincere e segnare, come dimostrato nel match di giovedì contro lo Shamrock Rovers.

Ora il 10 milanista sa di avere un ruolo importante. Manca solo il tassello del rinnovo contrattuale per poter considerarsi leader assoluto del Milan.

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