Pioli: “Milan, settimana decisiva. Rebic può giocare da prima punta”

Oggi alle ore 14 Stefano Pioli parlerà in conferenza stampa da Milanello, per anticipare i temi del match contro il Crotone di domani.

Pioli conferenza crotone milan
Stefano Pioli in conferenza stampa

Stefano Pioli è pronto ad intervenire in conferenza stampa per presentare MilanBologna. Dopo aver superato il Bodo/Glimt in Europa League, i rossoneri tornano in campo per la seconda giornata di Serie A. Domani alle 18 sfideranno il Crotone in trasferta.

Alle 14 di oggi mister Pioli risponderà alle domande dei cronisti a Milanello, anticipando i temi della gara che si svolgerà allo stadio Ezio Scida.

Crotone-Milan, Pioli parla in conferenza stampa

Si parte subito dall’esordio di Lorenzo Colombo: “Ha avuto il giusto approccio, ci siamo sempre preparati con consapevolezza e serenità, ciò porta ad avere un rendimento migliore”.

L’assist di Calhanoglu o il tiro del 3-1, cosa è meglio? “Gesti tecnici di altissimo livello, anche se il secondo va diviso con la palla di Castillejo. Il primo è un colpo di tacco voluto, una giocata splendida per scelta e qualità”.

Sul Crotone neopromosso: “Sa giocare a calcio, Stroppa sta facendo un ottimo lavoro. Sono arrivati giocatori che possono dare spessore, è un avversario da rispettare. Sanno che dovranno lottare su ogni pallone”.

Pioli e il comportamento con Colombo: “Lorenzo è maturo, dentro al nostro lavoro. La mia idea è rivolta a schierare la miglior formazione per domani, se riterrò di farlo giocare non avrò remore”.

Su Stroppa: “Lo conosco e lo stimo, ha cambiato spesso metodo ma ha dimostrato competenza. Le sue squadre propongono un gioco sempre propositivo e offensivo”.

Sull’opzione Rebic come punta centrale: “Ante è un attaccante, poi per posizioni ed equilibri sta facendo più l’ala sinistra stringendo dentro. Sa andare in profondità e può fare benissimo da prima punta. Ci da fisicità e qualità, può giocare entrambi i ruoli senza togliere nulla alle sue caratteristiche”.

Il momento di Tonali: “I nostri 4 centrocampisti si possono sposare bene tutti per caratteristiche. Non vedo delle priorità, non ci servono due solo incontristi o solo costruttori. Servono calciatori che sanno legare bene il gioco in entrambe le fasi. Sandro è maturo e pronto, deve imparare i meccanismi nostri, ha bisogno di tempo per adattarsi, ma è in crescita”.

Sulla settimana decisiva: “E’ importante, sono soddisfatto per come abbiamo ricominciato, ma saranno 7 giorni decisivi per la stagione. Dobbiamo fare punti importanti e superare lo scoglio del preliminare. Li vivremo con concentrazione ed intensità, poi rifiateremo alla sosta”.

Sull’assenza di Ibrahimovic: “Le difficoltà fanno parte sia delle partite sia dei momenti della stagione, non dobbiamo spaventarci per le assenze, siamo una squadra unita con identità di gioco”.

L’assenza dei tifosi pesa: ” Il calcio è fatto per i tifosi. L’aspetto più importante sarà quando potremo riaverli. Mancano a tutti. Siamo stati bravi ad adattarci, perché senza tifosi non c’è adrenalina”.

Sul ritorno di Leao: “Sarà dei nostri, potrebbe giocare. Ha recuperato bene, è importante che sia con il gruppo”.

Sulla posizione di Kessie: “Mi ha dato disponibilità a giocare da difensore, è l’unico della rosa che puo’ adattarsi in quel ruolo, sarebbe pronto”.

I miglioramenti di Calabria: “Fa parte di un percorso di crescita superare delle difficoltà. Le critiche sono esagerate spesso, deve continuare a farsi trovare pronto, insisteremo così”.

Sul lavoro coi piedi di Donnarumma: “Abbiamo fatto azioni importanti dal passo, Gigio è migliorato in questo, ha presenza e serenità in queste scelte qui. E’ un punto di riferimento, anche quando gli avversari ti prendono in pessing. Sa imbucare o calciare lungo, i compagni lo aiutano, fa parte del calcio moderno”.

Il prossimo step del Milan: “Dobbiamo crescere, migliorare, lavorare sugli errori ed essere più lucidi nelle giocate. Dobbiamo essere più compatti e aggressivi, sono tante le cose da migliorare. Fa parte di un percorso continuativo, migliorare collettivamente e individualmente”.

La fascia di capitano di Donnarumma: “Lo inorgoglisce, è scontato, essere il capitano del Milan è un orgoglio completo. Gigio sta crescendo in tutte le situazioni, è vivo, positivo, presente”.

Su Brahim Diaz: “Può giocare in diversi ruoli, penso che possa fare tutte e tre le posizioni dietro la punta. Ha buone qualità, si sta adattando, è intelligente. Ci sarà utile in più posizioni”.

Sulla tattica in vista di Crotone: “Giovedì dovevamo fare meglio senza palla. Qualcosa abbiamo concesso, sono situazioni da migliorare, stiamo giocando ogni tre giorni e lavoriamo sulla partita giocata”.

Sulla striscia positiva: “Non guardiamo numeri e statistiche, ma solo al percorso. Dobbiamo continuare così, sappiamo di aver fatto qualcosa di molto positivo, ma è importante non fermarci”.

Come sta Ibra? “Sta bene, motivato, si allena a casa e si sente spesso coi compagni. Dobbiamo superare questa assenza e pensare da squadra”.

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