Ibrahimovic: “Grande Milan con me, non sono stupito. Scudetto? Crediamoci”

Zlatan Ibrahimovic esulta per il trionfo nel derby Inter-Milan. Il centravanti svedese è felice della doppietta e non solo. Un vero leader.

Ibrahimovic commenta derby Inter Milan
Zlatan Ibrahimovic (Getty Images)

Zlatan Ibrahimovic è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo il derby Inter-Milan 1-2 nel quale ha segnato i due gol i rossoneri.

Queste le prime parole del campione svedese sul match di San Siro: “Partita importantissima e il Milan non lo vinceva da 4 anni in campionato. Avevo tanta fame, ho fatto due gol. La cosa più importante era vincere e ora dobbiamo proseguire così“.

Ibrahimovic non si sbilancia sul futuro, ma è contento del gruppo: “Siamo all’inizio. Da quando sono arrivato la squadra sta facendo grandi cose, soprattutto dopo il lockdown la squadra è cresciuta. La mentalità è differente e i giovani hanno più spirito di sacrificio“.

Il numero 11 milanista è consapevole del suo ruolo nella squadra: “Sento tanta responsabilità, so di essere un leader. Una situazione che mi piace tanto, tutti seguono e c’è fame di vincere“.

Zlatan non è sorpreso dal suo rendimento nonostante i 39 anni: “Non sono stupito, so il mio livello e cosa posso fare. Dopo l’infortunio volevo sentirmi vico e sono andato in America per ripartire da zero. Dissi a Mourinho di non convocarmi per non creare delusioni, non ero quello di prima. In MLS dovevo decidere se decidere se proseguire, Raiola mi ha detto che era troppo facile restare lì e che dovevo tornare in Europa“.

Il Covid-19 gli ha fatto perdere un po’ di partite, però nel derby non voleva mancare: “Ho perso solo un po’ di gusto, ma non avevo altri sintomi. Mi ero detto che le altre partite potevo saltarle, ma il derby no. Non potevo saltarlo“.

Ibra ha pubblicato la foto di un leone affamato sui social: “Sono come quel leone. Volevo già metterla dopo l’altro derby, ma poi abbiamo perso“.

Ha quasi 40 anni, ma si sente ancora fortissimo: “Mi sento più completo e più esperto. Da giovane devi crescere e imparare, ora mi sento completo. Se avevo la condizione dei 20-30 anni nessuno mi fermava, però anche adesso non mi fermano…“.

Esultanza polemica dopo il 2-0, ha zittito qualcuno e ha spiegato chi: “C’era uno che urlava tra il pubblico, cantava qualcosa e allora il gol era per lui“.

Il centravanti svedese prosegue così: “Fisicamente sto bene, mi allenato tanto e l’ho sempre fatto. Sto giocando bene, ho compagni disponibili. Stiamo facendo bene, tutti ascoltano e mettono intensità. Non accetto quando qualcuno si rilassa, bisogna giocarsi come ci si allena“.

Parole positive verso Rafael Leao: “Diventerà molto forte. Ha un fisico quasi migliore del mio, deve solamente concentrarsi come sta facendo“.

Non c’è un obiettivo che Zlatan vuole indicare per la stagione, anche se la Champions fa gola: “Pensiamo una partita alla volta. Ogni match è una finale. Quando sono arrivato l’obiettivo era arrivare in Europa, il club vuole andarci ancora. I miei obiettivi personali li tengo per me“.

Si può puntare allo Scudetto? Ibra replica così: “C’è possibilità, noi ci crediamo e poi vediamo come andrà il campionato. È ancora lunga“.

Considerazioni finali sul derby Inter-Milan: “Il mister ha preparato molto bene la partita. Nel primo tempo siamo partiti molto bene, poi nel secondo abbiamo un po’ rischiato ma i derby sono così“.

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