Dalot: “Diverse offerte, ma volevo il Milan”. Hauge: “Posso giocare in tanti ruoli”

Il Milan oggi a Milanello ha presentato Diogo Dalot e Jens Petter Hauge, gli ultimi due rinforzi arrivati nella scorsa finestra del calciomercato.

Dalot Hauge conferenza prestazione
Diogo Dalot e Jens Petter Hauge (foto AC Milan)

Il match Celtic Glasgow-Milan potrebbe essere l’occasione per vedere sia Diogo Dalot che Jens Petter Hauge titolari in maglia rossonera. Se l’esterno offensivo norvegese ha già giocato qualche minuto contro lo Spezia, invece il portoghese non ha ancora esordito.

Intanto oggi il club rossonero li presenta ufficialmente in conferenza stampa presso il centro sportivo Milanello. Sono stati gli ultimi due innesti della scorsa campagna acquisti e non c’era stato il tempo di organizzare l’evento, anche a causa della pausa nazionali che li ha visti entrambi impegnati.

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Milan news, Dalot e Hauge si presentano a Milanello

La conferenza stampa di Dalot e Hauge inizia alle 13:45 e noi di MilanLive riporteremo le dichiarazioni dei due giocatori rossoneri sugli argomenti sui quali verranno interpellati.

Hauge sulla prima volta a Milano col Bodo/Glimt, le sue sensazioni: “È stato bellissimo, una grande esperienza in uno stadio come San Siro e contro una squadra come il Milan. È stata la scelta giusta quella di tornare qui“.

Dalot sull’esperienza al Manchester United: “Quando giochi in un club importanti si porta una grande esperienza anche nella squadra successiva. Ho imparato cose importanti in Premier League e spero di portarle al Milan“.

Jens Petter sulla sua ambizione: “Sì, sono ambizioso e anche per questo sono venuto qui. Ci sono tanti grandi giocatori in rossonero e devo essere al meglio per migliorare“.

Diogo sull’essere un giocatore molto tecnico: “Sì, come calciatore devi sempre migliorare. Devi lavorare su ciò su cui sei bravo e migliorare sugli aspetti nei quali non sei perfetto. Mi piace molto lavorare, voglio mantenere le mie qualità e limare i difetti. Voglio sempre mantenere questa mentalità, lavorando per fare progressi“.

Hauge sul connazionale Haaland e la crescita del calcio norvegese: “La Norvegia ha molti giocatori giovani in crescita. Tutti sognano il grande palcoscenico e alcuni giocatori stanno debuttando. Per me è un ottimo momento, ho imparato tanto dai miei connazionali“.

Dalot su Theo Hernandez e i miglioramenti difensivi: “Quando sai di dover migliorare in alcuni aspetti, devi sicuramente fare progressi. Devo lavorare sulla difesa e anche migliorare in attacco, sono nel posto migliore per farlo. Voglio mantenere questo approccio. Quando arrivi in un team come questo è facile farne parte perché c’è la mentalità giusta. Devo continuare a impegnarmi, sono nel posto migliorare per progredire. Spero di diventare un giocatore più completo al Milan“.

Jens Petter sui derby e le rivalità sportive: “Sono importanti. Giocare un derby in Italia era qualcosa di nuovo, è stato bello, una grande esperienza“.

Diogo sempre sui derby e Rafael Leao: “Andando verso San Siro ero senza parole, ho visto centinaia di tifosi che ci sostenevano. Nello spogliatoio ti senti più forte dopo una scena del genere. Questo è lo spirito dei derby, è incredibile. Quando la partita era finita ci hanno aspettato fuori, è fantastico. Spero di vedere San Siro pieno di fan durante la stagione. Leao? Sono contento per lui, bravo giocator e ci aiuterà molto“.

Hauge sul ruolo: “Posso giocare in posizioni diverse, da sinistra o più centralmente. Sono un giocatore che vuole la palla, vuole essere pericoloso e far divertire i tifosi“.

Dalot sul suo ruolo: “In carriera ho giocato in più posizioni, a destra e a sinistra. Sono più forte sulla fascia destra, ma sono aperto a nuove opzioni. Quando c’è questa versatilità in squadra è sempre positivo. Io sicuramente vorrei costruire la mia carriera da terzino destro“.

Il talento norvegese sul trasferimento: “Il Milan aveva messo gli occhi su di me da tempo, dopo aver fatto scouting in Europa. Dopo la partita di Europa League si sono avvicinati a me”.

L’ex Bodo/Glimt sulla concorrenza di Rebic e Leao: “Non mi spaventa. La concorrenza è positiva, devo migliorarmi ogni giorno in tutti gli allenamenti. Questa situazione mi motiva“.

Dalot sugli obiettivi: “Quando ho firmato volevo raggiungere obiettivi importanti con il Milan, la mia testa è al 100% a Milano adesso“.

Per Hauge: cosa avresti risposto prima di Milan-Bodo/Glimt che saresti diventato rossonero? “Bè che non vedevo l’ora”.

Hauge sull’interesse di altri club italiani: Anche altre squadre mi hanno cercato, ma ora sono qui a Milano, felice. Non voglio parlare cosa poteva essere”.

Hauge sulle sensazioni in rossonero e sui consigli di Haaland: Una bella sensazione, cominciare a lavorare per il Milan. Haaland è un amico, mi ha detto di divertirmi, mentre aspettavo la conferma dell’accordo mi diceva di lavorare sodo”.

Dalot sull’interesse di Roma ed Everton: Quando ho sentito che il Milan mi ha cercato sono stato felice, ero un po’ un’ansia sulla decisione finale. Poi mi sono sentito soddisfatto, ho sempre voluto venire qui”.

Dalot sull’ispirazione come terzino: Sono cresciuto guardando tanti grandi calciatori, forse direi Dani Alves, è stato d’ispirazione, mi ha convinto a giocare in questa posizione”.

Dalot sugli obiettivi del Milan: Ci muoviamo passo dopo passo, abbiamo ottenuto una vittoria importante e non possiamo ancora essere tranquilli. Ci concentriamo ora sull’Europa League, poi penseremo al resto”.

Hauge sulle ambizioni rossonere: Con la qualità dei giocatori possiamo raggiungere alti livelli in stagione, voglio far parte di una squadra ambiziosa, che giochi bene e superare nuovi limiti. Spero sia l’inizio di tanti anni a venire”.