Ibrahimovic: “Forse lascerò i rigori a Kessie. Oggi non c’ero. Finalmente riposo”

Le parole di Ibrahimovic al termine di Milan-Hellas Verona a Sky Sport. L’attaccante ha parlato di tutto con la solita schiettezza. 

Ibrahimovic intervista
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

Intervenuto a Sky Sport, Zlatan Ibrahimovic ha commentato la partita di questa sera contro l’Hellas Verona, finita con il risultato di 2-2. Per lui match particolare: prima l’errore su rigore, poi la rete al 90esimo di testa per il pareggio meritato: “La faccia arrabbiata. Un pareggio oggi non va bene. Abbiamo avuto tante occasioni, ho sbagliato un rigore. Mi sa che il prossimo lo lascio a Kessie. Abbiamo fatto tanti errori, ma si va avanti. Prendiamo un punto, l’importante è non perdere e non perdere la fiducia. Noi vogliamo vincere tutte le partite“.

Sul siparietto con Silvestri sul rigore: “Aveva ragione, l’ultimo l’ho sbagliato“. Ibrahimovic torna sul suo gesto all’uscita dal campo contro il Lille: “Ce l’avevo con me stesso. Ci sono tante partite adesso, e quando fatica entra in testa non sei sempre al massimo. Giochiamo tanto in poco tempo, meno male che ora arriva la sosta così riposo un po’. Anche oggi mi mancava un po’ di lucidità, di cattiveria. Oggi non c’ero“.

MILAN-VERONA 2-2, GOL E HIGHLIGHTS DEL MATCH

Sul suo post con la maglia della Svezia: “No, era per irritare la Svezia, non voglio tornare…“. Se pensa seriamente che il Milan possa puntare allo Scudetto: “Durante il campionato bisogna avere obiettivi. Giochiamo perché è divertente giocare, ma bisogna avere obiettivi. Non possiamo solo essere contenti, almeno io, così funziona la mia mentalità“.

Sulle tante partite da giocare: “Il mister mi dice di giocare sempre. Giocare il giovedì è molto complicato, c’è troppa poca pausa fra le partite. Sono un professionista, se posso giocare gioco. Dopo l’infortunio al ginocchio mi sento come un bimbo ogni volta che entro in campo. Sono contento di poter giocare a calcio“.

Sul livello del campionato: “O Ibrahimovic è più forte… Vedo alcune squadre più forte rispetto a prima, adesso vedo più squadre che lottano per i posti alti della classifica. Il campionato è sempre stato forte, l’Italia è il più difficile per un attaccante. Pallone d’Oro? Non mi disturba non aver vinto, non mi serve per sentirmi dire che sono forte. Sto giocando, sto provando a fare il meglio possibile anche per i miei compagni. Ci sono tante squadre che lottano, alcune non sono al top, altre stanno facendo bene. Vediamo chi starà meglio fisicamente“.

Infine sul rinnovo di contratto una battuta: “Mi sa che dopo il rigore di oggi siamo messi male… Faccio tirare a Kessie così sto in un’altra situazione“.

MILAN-VERONA 2-2, LE PAGELLE DEL MATCH