Ibrahimovic non si ferma, ma spunta il tabù rigori

Zlatan Ibrahimovic segna ancora e batte un altro record. Ma adesso i calci di rigore sembrano essere il tallone d’achille.

Ibrahimovic tabu rigori
Ceccherini e Ibrahimovic (©Getty Images)

Come ogni domenica di Serie A, Zlatan Ibrahimovic ha lasciato il segno. Suo il gol del definitivo 2-2 ieri contro il Verona, che ha salvato il Milan da un immeritato ko.

Come scrive la Gazzetta dello Sport i numeri di Ibra continuano ad essere pazzeschi. Ieri ha realizzato l’ottava rete stagionale in cinque incontri e ha superato l’ennesimo primato in maglia Milan.

Lo svedese è andato a segno consecutivamente nelle ultime 7 gare giocate con la maglia rossonera in campionato. Ibra ha battuto Andriy Shevchenko (fermo a quota 6) e anche sé stesso, che nel 2012 aveva un ruolino di marcia quasi simile a quello attuale.

Il solito super Ibrahimovic dunque, ma spunta però anche uno scomodo tabù, quello dei calci di rigore. Ieri l’attaccante ha fallito il suo terzo penalty consecutivo, dopo gli errori contro Sparta Praga e Inter.

E’ così il calciatore, considerando i cinque massimi campionati d’Europa, ad aver fallito il maggior numero di rigori in questo inizio di stagione.

Ibra è pronto a fare un passo indietro: “Mi sa che il prossimo rigore lo lascio a Kessie…Mi mancava la curva e ho voluto tirare lì…Magari non mi rinnovano nemmeno il contratto”. Spazio dunque ad un nuovo rigorista in vista del match contro il Napoli?

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