L’assenza di Leao è un’occasione d’oro per Hauge

L’infortunio di Leao concederà spazio ad Hauge. Un’occasione da non perdere per il norvegese che ora deve dimostrarsi una risorsa. 

Hauge Milan
Jens Petter Hauge (Getty Images)

In serata è arrivata la notizia dell’infortunio di Rafael Leao. L’attaccante ha riportato una lesione al bicipite femorale: resterà fuori dai campi per almeno dieci giorni, quindi salterà sicuramente Napoli, Lille e Fiorentina. Dopodiché si sottoporrà a nuovi controlli e si valuteranno le sue condizioni. La speranza di Stefano Pioli è che possa subito tornare a disposizione per la penultima partita di Europa League contro il Celtic, a San Siro.

Il Milan giocherà dieci partite in un mese. Un tour de force pazzesco ed è per questo che questo stop non ci voleva. La fortuna è che in quella zona di campo Pioli ha diverse opzioni. La prima, la migliore in assoluto – anche più dello stesso Leao – è Ante Rebic, rientrato da poco a pieno regime dopo l’infortunio al gomito. E sarà lui il titolare a Napoli insieme a Calhanoglu e Saelemaekers dietro Ibrahimovic.

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Jens Petter Hauge (©Getty Images)

Hauge è una risorsa

Il croato riprenderà il posto da titolare intoccabile. Ma è chiaro che, giocando ogni tre giorni, serviranno dei ricambi. Ed è qui che entra in scena Jens-Petter Hauge, acquistato dal Milan in estate per circa 5 milioni dal Bodo/Glimt. Finora il norvegese non è riuscito ad imporsi nelle gerarchie di Pioli: ha segnato un gol contro il Celtic, in Scozia, ma poi ha fatto fatica a trovare spazio e minutaggio. L’importanza di Rebic e la crescita di Leao hanno sicuramente influenzato il suo inserimento, visto che Hauge, si è capito, preferisce giocare a sinistra.

Ma adesso ha un’occasione d’oro per dimostrarsi una risorsa. La prossima settimana, in attesa del rientro di Leao, Pioli gli darà sicuramente spazio, forse anche da titolare. E proprio in quel caso l’ex Bodo/Glimt non pul permettersi passi falsi. Deve dimostrare di essere utile alla causa. Non è facile, è chiaro, ma le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti, gli serve soltanto la spinta per farle uscire fuori.


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L’investitura di Corvino

E questa spinta può arrivare da qualche presenza in più. Già con il Lille, in Europa League, Pioli potrebbe dargli questa chance. Hauge è un calciatore su cui il Milan punta: ha colpito Maldini e Massara dopo la prestazione a San Siro ai preliminari della competizione europea ed è stato preso per pochi milioni, ma ha un potenziale di crescita – anche economica – enorme. I rossoneri sperano che questo prima o poi succederà, e c’è chi è sicurissimo che accada.

Pantaleo Corvino è convinto che Hauge farà una grande carriera. Proprio in settimana il direttore generale del Lecce ha speso bellissime parole per il calciatore del Milan. “L’ho fatto seguire a lungo, vicino a Ibrahimovic può soltanto imparare, anche se mi dicono abbia già una forte personalità. Può fare una grande carriera“, ha detto il dirigente. Vedremo se ciò accadrà sul serio. Per iniziare col piede giusto deve non far pesare l’assenza di Leao.