Il giornalista Marani sui rinnovi: “La situazione è tragica”

Il milan è alle prese con la questione rinnovi: Donnarumma e Calhanoglu i casi più spinosi. Il giornalista Matteo Marani fa una disamina perfetta della situazione.

Rinnovi Milan
Hakan Calhanoglu & Gianluigi Donnarumma (©Getty Images)

Sono settimane molto calde in casa Milan per la questione rinnovi. Le situazioni più delicate sono due: Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu. Per quanto riguarda il primo, pare che stiamo entrando nel vivo della trattativa. I rossoneri hanno pronta l’offerta fare a Mino Raiola.

Stando alle ultime indiscrezioni, la proposta dei rossoneri è la seguente: rinnovo di tre o quattro anni alle stesse cifre. Molto più spinoso è il capitolo Calhanoglu: il suo procuratore, come riportano alcune fonti, avrebbe fatto richieste folli per prolungare il contratto del suo assistito. Si parla addirittura di 7 milioni, gli stessi soldi che percepisce Zlatan Ibrahimovic. Sicuramente fuori portata e, aggiungiamo, anche fuori luogo.


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Marani

Per quanto Hakan sia diventato un calciatore importante, non è certo a quei livelli di stipendio. Il problema è che il suo contratto scade a giugno 2021, quindi nei prossimi mesi sarà libero di legarsi ad un altro club a zero. E sarebbe una perdita enorme per il Milan. Lo stesso discorso vale per Donnarumma: Raiola vorrebbe un aumento dell’ingaggio, i rossoneri non possono spingersi troppo oltre. Qui la differenza può farla lo stesso Gigio, legatissimo ai colori rosoneri.

Matteo Marani, giornalista di spessore ed opinionista Sky Sport, sull’argomento ha fatto un’analisi perfetta. Sa benissimo che Donnarumma è un calciatore importante e che si trova in una posizione di vantaggio nella trattativa. Ma è anche vero che, in questo momento così delicato dell’economia, fare certe richieste è impossibile.

Gigio è il miglior portiere della Serie A, ma in questo momento tutti devono capire la situazione che stanno vivendo i club. Il bilancio del Milan parla chiaro e quindi faccio molta fatica a pensare che si possano spingere a fare certe offerte: i numeri sono tragici, per tutti. Non è possibile chiedere ingaggi di un mese fa

Nient’altro da aggiungere a questo riferito dal giornalista Marani. La speranza è che sia Calhanoglu che Donnarumma – insieme ai propri enourage – capiscano la situazione e vengano in contro al club. Che è anche disposto ad aumentare i loro rispettivi stipendi, ma senza cambiamenti tragici, soprattutto per il contratto del turco. Una vicenda che va risolta il prima possibile.