Lilla Milan 1-1, pagelle e tabellino: sprazzi di Tonali, Hauge bocciato

Le pagelle di Lilla-Milan, partita valida per il quarto turno di Europa League. I rossoneri tornano a casa con un solo punto, Bennacer ancora il migliore.

Kjaer Lilla Milan
Simon Kjaer e David (©Getty Images)

Un punto per parte. LillaMilan si conclude con il risultato di 1-1. I rossoneri erano andati avanti per 1-0 con la rete di Castillejo ad inizio ripresa, poi il pareggio di Bamba. I rossoneri arrivano a 7 punti in classifica, con il Lilla a 8. Lo Sparta Praga ha vinto ancora col Celtic ed è davvero vicino al Diavolo (6 punti).

Un primo tempo praticamente soporifero. La prima chance è per Yazici che approfitta di un errore di Tonali e calcia subito in porta: palla fuori di poco. C’è una buona occasione anche per Hauge in un tre contro uno, ma l’ex Bodo/Glimt sbaglia tutto. Poi nient’altro. La partita si accende nella ripresa: pronti via e Castillejo firma la rete del vantaggio su assist di Rebic.

Il Milan controlla bene la partita, ma è solo apparenza. Infatti il Lilla approfitta di una disattenzione di Gabbia e Theo e, con Bamba, trova il pareggio. Il Lilla sembra voler spingere alla ricerca del vantaggio, ma i rossoneri rientrano mentalmente subito in partita e tornano a gestirla. I ritmi si allentano, quasi come se le due squadre si accontentino del pareggio.


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Lilla Milan, le pagelle del match

Donnarumma 6 – Non può nulla sulla rete di Bamba, che piazza precisamente alla sua sinistra. Per il resto ordinaria amministrazione.

Dalot 5,5 – Una partita di sacrificio per il calciatore di proprietà del Manchester United. Più che il terzino fa il terzo centrale di destra, così da lasciare tutta la fascia offensiva a Castillejo (e Theo Hernandez dall’altra parte). Sta attento in fase difensiva ma è insofferente.

Kjaer 6,5 – Guida la difesa con la solità lucidità e leadership. Le chiusure aeree sono tutte sue, è sempre ben piazzato e si arrabbia tantissimo quando i compagni sbagliano, come in occasione del gol di Bamba. Simon è sempre più una certezza per questo Milan.

Gabbia 6 – Solita partita di ordine per il difensore ex Primavera. L’impegno è tanto ma è disattento in occasione della rete del Lille. Si conferma comunque un centrale di buona affidabilità.

Theo Hernandez 6 – Non riesce ad entrare realmente in partita. Prova a farsi vedere, a proporsi, ma la difesa avversaria gli prende le misure. Per lui che dà tanto durante le partite sicuramente non è semplice dare il massimo sempre e comunque, ma il Milan in quel ruolo non può fare a meno di lui.

Bennacer 7 – Praticamente non sbaglia mai, e chi l’avrebbe mai detto soltanto un anno fa. Il migliore in campo per gestione della palla, per interdizione, per pressione e intelligenza tattica. Ormai è anche un leader: nelle parole, come ieri in conferenza, e in campo come questa sera. I compagni si fidano e gli danno anche palloni sporchi. A pulirli ci pensa lui.

Tonali 6 – Si prende qualche insulto di Donnarumma quando perde palla sulla trequarti che manda in porta Yazici. Ma la reazione è buona, e la palla in verticale per Rebic sul primo gol è da applausi. Può essere una buona iniezione di fiducia, ma deve ancora migliorate, e tanto, sotto tutti i punti di vista.

Castillejo 6 – Non è un buon momento per lui ma trova una rete fondamentale per la sua stagione. Si fa trovare pronto in area e resta freddo nonostante il recupero del difensore. Si muove tanto verso il centro del campo per dare supporto alla manovra, ma oltre alla rete c’è poco altro. Una sufficienza sudata che può servirgli per dargli nuove motivazioni.

Calhanoglu 5,5 – Come sempre si muove molto alla ricerca dello spazio giusto. Stavolta fa un po’ di fatica: tocca comunque molti palloni, ma non incide granché. Anche lui è stanco ed esce per riprendere fiato (dal 61′ Brahim Diaz 6 – Entra subito benissimo in partita con una giocata che manda in profondità Hauge, poi il norvegese sbaglia. Una giocata che però non ha seguito. Da apprezzare però l’ingresso di grande voglia).

Hauge 5 – Occasione da titolare partialmente fallita per il norvegese. Nel primo tempo sbaglia praticamente tutto, un po’ meglio nella ripresa ma la sua prova resta insufficiente (dal 76′ Krunic sv).

Rebic 6,5 – Il solito lavoro a far reparto da solo, ma nei primi minuti fa fatica e non per colpa tua. Non appena ha spazio, e Tonali lo serve bene, è perfetto a scattare e a trovare in mezzo Castillejo. Sarà la prima punta anche domenica con la Fiorentina e per preservarlo Bonera lo tira fuori all’ora di gioco (dal 61′ Colombo 5 – Pochissimi palloni giocabili, quasi zero. Entra ma non si sente, e non per colpa sua. Avrebbe una buona palla sul piede, ma Hauge sbaglia il passaggio).

Il tabellino di Lilla Milan

Lille (4-4-2): Maignan; Pied, Fonte, Botman, Mandava; Araujo, Xeka, André, Bamba; David, Yazici.

All: Galtier.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Dalot, Gabbia, Kjaer, T.Hernandez; Bennacer, Tonali; Castillejo, Calhanoglu (dal 61′ Brahim Diaz), Hauge (dal 77′ Krunic); Rebic (dal 61′ Colombo).

All: Bonera.

Marcatori: 46′ Castillejo, 66′ Bamba