Raiola: “La Juve doveva prendere Ibra. Rinnovo col Milan? Può essere”

Le rivelazioni di Mino Raiola su passato e futuro di Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan e suo assistito da lungo tempo.

Raiola su Ibra
Zlatan Ibrahimovic e Mino Raiola (©Getty Images)

Come già preannunciato ieri, il quotidiano sportivo Tuttosport oggi ha pubblicato una lunga intervista a Mino Raiola.

Una delle vecchie volpi del calciomercato internazionale, un agente che detiene la procura di alcuni dei migliori calciatori del mondo.

Tra questi anche Zlatan Ibrahimovic, che si è affidato alla società di Raiola fin da giovanissimo. Il procuratore ha fatto un po’ di chiarezza sulla situazione passata e futura del centravanti milanista.

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Le parole di Raiola

Raiola ha cominciato elogiando le qualità infinite di Ibrahimovic: “Zlatan è Zlatan, parlano i fatti per lui. Andò via proprio quando l’Inter di Mourinho avrebbe vinto il Triplete, ma voleva il Barcellona. Poi non andò bene con Guardiola, ma lo rifaremmo. Tutto questo ha portato esperienza, fu parte del suo sviluppo. E’ il giocatore più completo del pianeta, ha il talento di Messi e la forza di volontà di CR7″.

A suo dire, Ibra avrebbe fatto più comodo ad un altro club: “Quest’estate quando era libero hanno sbagliato tutti a non prenderlo, compresa la Juve. Sarebbe stato l’uomo ideale per far coppia con Cristiano Ronaldo ed andare a caccia della Champions. Mettere insieme due prime donne non sarebbe stato un problema, c’avrebbe pensato Pirlo”.

Sul Milan capolista: “I rossoneri sono la squadra da battere – annuncia candidamente Raiola – Non ho paura a dirlo. Ibra è impagabile, sempre capocannoniere in Serie A, due reti in più di Ronaldo nonostante sia infortunato. Ma è vicino al rientro. Nel Milan ci sono anche Romagnoli e Donnarumma eh!”.

Ottimismo infine sul rinnovo di Ibrahimovic: “Firma a gennaio? Può essere, ma se non ci dovesse essere chiarezza in inverno saremmo comunque tranquilli. Uno come Ibra non ha paura di nulla, se lo segui è uno che ti porta a casa anche dalla guerra”.