Milan, Scaroni: “Non ci abbattiamo. Prossime gare decisive per la stagione”

Il commento di Paolo Scaroni, presidente del Milan, riguardo al momento dei rossoneri ed alle prossime gare tra campionato e coppa.

Scaroni prossime gare
Paolo Scaroni (foto AC Milan)

Un periodo non facilissimo quello appena attraversato dal Milan, che non ha di certo iniziato in maniera troppo brillante il 2021.

Niente è ancora compromesso, ma nelle ultime settimane la squadra di Stefano Pioli è stata prima estromessa dalla Coppa Italia, perdendo nei quarti contro l’Inter, poi ha momentaneamente ceduto il passo in classifica ai nerazzurri.

Il presidente rossonero Paolo Scaroni, intervenuto ai microfoni di Radio Rai, ha però evitato di lanciare allarmi o utilizzare termini preoccupanti, difendendo l’operato del Milan.


Leggi anche:


Scaroni avverte: “Settimana decisiva per il Milan”

Il numero uno del club milanista sa che il momento è delicato, ma allo stesso tempo ispira fiducia: “Noi al Milan non ci esaltiamo quando siamo primi e non ci abbattiamo se diventiamo secondi. Guardiamo avanti partita dopo partita: ora andiamo a Belgrado, poi avremo il derby”.

Sulla sconfitta con lo Spezia: “Sicuramente la sconfitta di sabato è stata una sorpresa per tutti, ma non ci abbattiamo. Il clima a Milanello è sempre sereno. Sono fiducioso, teniamo molto all’Europa League e poi avremo il derby, sarà una settimana decisiva, i prossimi impegni diranno molto sulla stagione del Milan”.

Scaroni dunque mantiene alta la considerazione del Milan e della gestione di mister Pioli. Ovviamente le prossime sfide contro Stella Rossa e Inter saranno da prendere con le molle, per non rischiare di compromettere il cammino nelle due competizioni.

Il dirigente è divenuto presidente del Milan nel 2018, dopo la fine dell’era Yonghong Li e la presa di posizione del fondo Elliott Management, che ha messo mano sulle quote di maggioranza del club di via Aldo Rossi.

Scaroni, ex amministratore delegato di ENI, è un grande tifoso milanista e ha detto sì alla carica presidenziale non solo per una questione ‘onoraria’. Il numero uno del club è infatti molto attivo nelle questioni societarie, in particolar modo nei rapporti con la Lega Serie A e nel progetto per il nuovo stadio di San Siro.