Clausola e aumento: ostacolo Raiola anche per Romagnoli

Il Milan è alle prese con i rinnovi contrattuali. Tra questi figura anche quello di Romagnoli in scadenza nel 2022. Ma Raiola ha delle alte pretese 

Romagnoli clausola Raiola
Romagnoli e Donnarumma (©Getty Images)

Prima di dedicarsi con tranquillità al calciomercato estivo, la dirigenza rossonera ha delle zavorre al piede con cui fare i conti. I rinnovi contrattuali stanno risultando essere una bella scocciatura per la società, dato che gli agenti dei giocatori in scadenza puntano a delle pretese troppo alte.

I rinnovi più urgenti, e anche bollenti sotto il punta della trattativa, sono quelli di Donnarumma e Calhanoglu. Ma se guardiamo a quelli in scadenza nel 2022 qualcosa sta cominciando a muoversi. Il prossimo anno, infatti, scadranno i contratti di Kessie, Calabria e Romagnoli.

Tutti e tre giocatori chiave ed essenziali alla squadra guidata da Pioli. Per quanto riguarda Kessie e Calabria non dovrebbero esserci problemi, come già comunicato scorsa settimana. Soprattutto per quanto riguarda Davide: il terzino e il suo agente non hanno mostrato perplessità per le ipotetiche condizioni di rinnovo.

Sta cominciando a circolare, invece, la voce di un qualche problema per il contratto di Alessio Romagnoli, dato che il suo agente spara a delle pretese altissime. Ma il Milan procede con calma e convinzione.


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Le richieste di Mino Raiola

Secondo quanto riportato dal sito calciomercato.com, Mino Raiola sarebbe arrivato a discutere con la dirigenza rossonera anche del rinnovo di Alessio Romagnoli. Il difensore va in scadenza nel 2022, ed è giusto ridiscutere il contratto ad un anno dalla scadenza per evitare di incappare in situazioni simili a quelle riguardanti Donnarumma ed Hakan.

Il problema principale è che il noto agente Mino Raiola chiede per Alessio l’inserimento di una clausola rescissoria nel nuovo contratto, e anche un aumento dell’ingaggio. Ad oggi Romagnoli percepisce ben 3,5 mln di euro, ma Mino vorrebbe un adeguamento della cifra.

Richieste davvero importanti in un periodo così complicato. Il Milan, dal canto suo, ha fissato momentaneamente un tetto di ingaggi massimo per calciatore pari a 4 mln. Questa è la politica economica della società presieduta da Elliott.

È chiaro che Maldini e Massara vogliono tenere ancora per tanto tempo Alessio in squadra, ma non alle condizioni del suo agente. La proposta del Milan è quella di un rinnovo contrattuale sino al 2024, mantenendo immutata la somma dell’ingaggio stagionale.

È certo che le pretese di Raiola complicano l’affare, ma Maldini e Massara sapranno sicuramente cosa fare per non perdere le prestazioni del difensore senza per forza adeguarsi a tali richieste.