La difesa del Milan fa acqua | Scatta l’ora di Tomori

Cambi in difesa per le prossime partite: Stefano Pioli dovrebbe dare spazio all’ultimo arrivato per la linea centrale.

Tomori titolare
Fikayo Tomori (©Getty Images)

Il reparto messo maggiormente alla berlina nella sconfitta di ieri contro l’Inter è sicuramente la difesa.

Il Milan si è visto letteralmente asfaltato e preso all’assalto dalle ripartenze interiste. Evidente l’incapacità dei quattro difensori titolari di andare a frenare le giocate di squadra ed individuali.

Colpa ne ha sicuramente anche il centrocampo, che ha fatto poco filtro e non ha coperto adeguatamente sulla trequarti. Ma nei duelli individuali il Milan è stato schiacciato, soffrendo il dinamismo di Lautaro Martinez e la potenza di Lukaku.


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Come di consueto i media e gli opinionisti si stanno già scatenando, con tanto di dita puntate sui presunti colpevoli dello 0-3 subito ieri nel derby.

Il Milan però inevitabilmente dovrà cambiare qualcosa. Come riporta oggi Il Giornale potrebbe essere uno degli ultimi arrivati a provare a sistemare le cose in difesa.

Spazio dunque a Fikayo Tomori, il difensore centrale di proprietà Chelsea che il Milan ha acquistato (prestito con diritto di riscatto) nell’ultima sessione di mercato.

L’inglese ha fatto una buona impressione nei match che finora ha disputato, anche quando è stato gettato nella mischia con pochi allenamenti sulle gambe.

Un calciatore fisico, ben strutturato e anche preparato tatticamente. Insomma, l’uomo che mister Pioli chiedeva alla dirigenza per rimpolpare la difesa nel mercato di gennaio.

Potrebbe dunque essere Tomori l’uomo giusto per sistemare alcune situazioni. E c’è chi è già rammaricato, visto che un calciatore rapido e muscolare come lui avrebbe potuto combattere con meno difficoltà contro Lautaro o Lukaku rispetto agli altri centrali.

Possibile che Alessio Romagnoli, considerato tra i peggiori in campo ieri nel derby, rifiati e lasci spazio al numero 23 inglese, magari già dal match contro la Stella Rossa. A volte, quando le cose non vanno, urge tentare di cambiare sacrificando anche gli intoccabili.