Atalanta-Real Madrid 0-1, decide Mendy | Freuler, espulsione dubbia

Un match compromesso dall’espulsione di Freuler nel primo tempo, sbloccato nel finale da un immenso Ferland Mendy. Escono a testa alta gli uomini di Gasperini

Atalanta in Champions League
Atalanta in Champions League (GettyImages)

Esce a testa alta l’Atalanta di Gasperini, dal primo confronto con il Real Madrid, nonostante la sconfitta per 1-0. Decide nel finale uno splendido gol di Mendy, sugli sviluppi di un corner al minuto 86. La dea, rimasta in 10 uomini dal 16” del primo tempo, ha lottato per tutta la partita, prima di arrendersi al destro a giro del laterale francese. Match come detto cominciato in salita, a causa dell’espulsione diretta di Remo Freuler, per un fallo da ultimo uomo, giudicato dal signor Stieler come chiara occasione da gol.

L’episodio, quantomeno dubbio, si va aggiungere alla lista delle decisioni arbitrali errate subite dalle squadre italiane in Europa. Come sottolineato a Sky da Paolo Condò infatti, sia la Lazio (per un fallo netto su Milinkovic Savic) che la Juventus (entrata su Ronaldo) possono recriminare per due rigori solari non concessi.

Da non dimenticare inoltre il netto fuorigioco non segnalato in occasione del corner che ha poi portato al 2-2 della Stella Rossa contro il Milan.


Leggi anche:

Atalanta – Real Madrid 0-1: la dea regge per 86 minuti in 10 uomini

E’ caduta al minuto 86 l’Atalanta, contro i blancos di Zidane. In 10 contro 11 per ben 80 minuti, la dea si è dovuta arrendere solo nel finale, dopo una gara combattuta e ben giocata, nonostante il deficit dell’espulsione. Anche un amareggiato Giampiero Gasperini, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha parlato di “partita rovinata da un episodio eccessivo”.

La qualificazione però, secondo l’allenatore dell’Atalanta non è compromessa, anche se servirà una vera e propria impresa. Il match ha visto dominare, come ovvio in superiorità numerica, il Real Madrid, con 18 tiri in porta a 2, e il 68% di possesso palla. Dopo qualche tiro pericoloso verso la porta di Gollini però, gli spagnoli hanno intensificato gli attacchi nel finale, trovando la rete dell’1-0 con un gran gol da fuori area di Mendy, che ha fulminato l’estremo difensore con un destro a giro imparabile (lui che è un mancino puro). Gol nato dagli sviluppi di un calcio d’angolo, su assist di Modric.

Arriva dunque la terza sconfitta su tre per le italiane in Champions, chiamate a una rimonta nella gara di ritorno. Se per Atalanta e Juventus la qualificazione è ancora possibile e alla portata (soprattutto dei bianconeri), per la Lazio la rimonta contro il Bayern sembra quasi impossibile.