Roma-Milan, rigore Calabria | Trentalange: “La regola è chiara”

Parla Alfredo Trentalange, nuovo presidente dell’Associazione Italiana Arbitri. Il numero uno dei fischietti si sofferma sul rigore concesso al Milan

Trentalange rigore milan
Presidente AIA Trentalange (© Getty Images)

E’ cominciata una nuova era per gli Arbitri di Serie A. Ieri il fischietto Orsato è stato ospite in tv, stamani è stata la volta di Alfredo Trentalange, nuovo presidente dell‘AIA.

Il numero uni degli arbitri è intervenuto a Radio Rai. Tra i tanti temi trattati, Trentalange si è soffermato anche sul rigore concesso al Milan, dopo il VAR, per il fallo di Fazio ai danni di Davide Calabria: “Piede su piede prevede il calcio di punizione diretto e ammonizione, anche se è difficilissimo da valutare. Possiamo contestare la regola ma questa è chiara. Quindi il rigore per il Milan c’era”.

Parole chiare, che spazzano via ogni dubbio. Nella serata di ieri le polemiche non erano mancate per l’ennesimo penalty dato alla squadra di Stefano Poli.


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Trentalange ha parlato anche della nuova fase comunicativa del settore arbitri: “Ieri è stato un momento importante con Orsato che ha parlato ai media. Adesso dobbiamo riflettere sul futuro ma è stato un buon inizio. Non siamo bravissimi a comunicare, lo siamo più ad arbitrare, ma se si conoscono i direttori di gara sarà meglio per tutti”.

Possibile introduzione della Var a chiamata – “Avrei un disturbo della personalità se dicessi che ho tutto in mente e tutto chiaro. Daremo, e lo diremo alla FIFA, disponibilità a un’eventuale sperimentazione ma per il momento è presto per parlare di termini e tecnicismi”.

L’evoluzione comunicativa potrebbe portare gli arbitri a confrontarsi con i giornalisti in sala stampa: “Pensiamoci e parliamone – conclude – Condividiamo queste idee, anche se per il momento è prematuro affrontare questo argomento”.