“Mkhitaryan-Theo Hernandez, non è rigore”: l’analisi di Marelli

L’ex arbitro Luca Marelli ha analizzato gli episodi da moviola di Roma-Milan. Si è espresso sui rigori discussi della partita e non solo.

Theo Hernandez Mkhitaryan Roma Milan
Theo Hernandez e Henrikh Mkhitaryan (Getty Images)

In casa Roma ci sono state molte lamentele per quanto riguarda un rigore non assegnato per presunto fallo di Theo Hernandez su Henrikh Mkhitaryan in area del Milan.

Se Paulo Fonseca non si è voluto esprimere sulla decisione dell’arbitro Marco Guida, invece Bryan Cristante ha detto chiaramente che quello era un intervento da penalty e che il direttore di gara doveva andare al VAR a rivedere l’episodio. Anche i tifosi giallorossi sui social network sono scatenati sull’argomento.


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L’ex arbitro Marelli sui rigori di Roma-Milan

Luca Marelli nel video YouTube in cui analizza gli episodi da moviola di Roma-Milan ha affermato che non c’era alcun rigore per la squadra giallorossa. Queste le sue parole sull’episodio discusso: «Fischiato fallo per la difesa dopo il contrasto, perché Mkhitaryan si aiuta col braccio sinistro e spinge Theo Hernandez. Nella seconda parte lui cade addosso al difensore del Milan, non c’è volontarietà da parte di quest’ultimo. Per me il fischio di Guida non è corretto, io avrei lasciato correre perché entrambi hanno commesso un’infrazione. Il VAR non può intervenire, su questo episodio si tratta di una valutazione esclusivamente dell’arbitro».

L’ex arbitro si è pure espresso sull’episodio tra Karsdorp e Rafael Leao in area della Roma, spiegando che non è rigore: «La gamba di Karsdorp incrocia quella di Leao, ma è anche vero che il secondo allarga la falcata perché aveva controllato male il pallone. Questi episodi vorrei vederli sempre giudicati in questa maniera. Sono contrasti di gioco, si giochi. Il VAR non può intervenire è una valutazione dell’arbitro».

Marelli ritiene corrette le scelte di Guida anche nell’aver annullato il gol di Mkhitaryan nel primo tempo per fallo precedente di Mancini su Theo Hernandez. Idem il non aver fischiato nulla sul contatto tra Tomori e Jordan Veretout, involato verso la porta di Donnarumma.

Per l’ex arbitro è corretto l’intervento del VAR sul contatto Fazio-Calabria, il pestone c’è ed è in area: dunque è calcio di rigore. Dopo il controllo di Guida all’on field review c’è un applauso di Fazio verso il direttore di gara ed è giusto ammonire il difensore perché tale gesto è ritenuto sanzionabile dal regolamento.