Appiah al Milan, Boban fece saltare l’accordo: il retroscena

Stephen Appiah poteva essere un giocatore del Milan nel 2000. Galliani e Braida avevano definito l’accordo, ma Boban fece sfumare l’affare.

Stephen Appiah Milan
Stephen Appiah (©Getty Images)

Chi seguiva il calcio negli anni Novanta e inizio Duemila sicuramente ricorda Stephen Appiah, centrocampista che in Serie A ha indossato più maglie. Fu l’Udinese nel 1997 ha portarlo in Italia dal Ghana.

Successivamente l’allora giocatore ha giocato con Parma, Brescia, Juventus, Fenerbahce, Bologna, Cesena e Vojvodina. La sua carriera si è conclusa in Serbia nel 2012. Con il Ghana ha partecipato ai Mondiali di Germania 2006 e Sudafrica 2010.


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Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky Sport esperto di calciomercato, nel suo sito web grandhotelcalciomercato.com ha rivelato che Appiah fu molto vicino al trasferimento al Milan. Era l’estate 2000 e, dopo tre anni positivi all’Udinese, il giocatore era finito nel mirino di squadre importanti.

Il club rossonero aveva deciso di puntare sul ghanese, anche perché Zvonimir Boban era combattuto tra il ritiro e il fare un’ultima stagione in rossonero. Ruoli e caratteristiche differenti, però il Milan voleva assicurarsi Appiah perché lo riteneva un profilo di grande prospettiva.

Adriano Galliani e Ariedo Braida chiusero l’accordo con l’Udinese, il centrocampista firmò il contratto a Roma. Era tutto fatto per il trasferimento a Milanello. Ma Boban, dopo settimane tra problemi fisici e riflessioni, tornò in campo il 15 agosto 2000 contro il Lugano e decise di continuare a giocare.

La squadra allora allenata da Alberto Zaccheroni era numericamente completa a centrocampo. Prendere Appiah avrebbe generato sovrabbondanza nel reparto. Braida chiamò il ragazzo per comunicargli che il Milan non poteva finalizzare l’operazione di acquisto.

C’era un contratto firmato e dunque l’affare avrebbe dovuto concretizzarsi, ma il giocatore africano venne incontro al club rossonero: con un gentlemen agreement il contratto fu stracciato. Il Milan apprezza il gesto e invita il giocatore a Milano, consegnandogli un orologio d’oro con incisa la seguente scritta “Per te le porte saranno sempre aperte“.

In quell’estate 2000 Appiah non rimane all’Udinese, si trasferisce al Parma per proseguire la sua carriera. Non ha mai più avuto l’occasione di vestire la maglia rossonera.