Rebic, l’espulsione può costare caro: si temono due turni

Ante Rebic, espulso stasera, rischia una pesante squalifica per aver pesantemente protestato nei confronti dell’arbitro.

Ante Rebic (©Getty Images)
Ante Rebic (©Getty Images)

Piove sul bagnato in casa Milan, dove ad aggravare la pesante sconfitta c’è la squalifica di Ante Rebic. Il croato ha forzato per recuperare dall’infiammazione all’anca, e subentrato si è reso molto pericoloso con un colpo di testa sugli sviluppi da calcio di punizione.

Nel finale di gara, innervosito per delle dubbie chiamate arbitrali l’esterno croato è stato squalificato per proteste e ora rischia grosso.


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Rebic rischia due turni di squalifica

Ante Rebic, entrato al sessantesimo minuto, ha cercato invano di accendere l’attacco rossonero, sfiorando il bersaglio grosso con un colpo di testa. Il croato, tuttavia doveva mantenere la tensione giusta essendo diffidato.

Ma al novantesimo minuto, dopo il mancato rigore concesso ai rossoneri dal VAR che ha incattivito il finale di gara, il croato ha ecceduto nelle proteste rimediando un cartellino rosso. Sarà decisivo il referto dell’arbitro, ma stando all’agitazione del calciatore nei confronti dell’arbitro il timore è che le giornate di squalifica possa essere almeno due.

Ciò che è certo, e ciò aggrava la sua fedina, è che avendo ricevuto una squalifica diretta il conteggio delle ammonizioni non verrà azzerato, e quindi il calciatore al rientro sarà comunque diffidato. Una pesante tegola per Stefano Pioli, che dovrà rinunciare al suo esterno sicuramente per la delicatissima trasferta di Firenze contro una motivata Fiorentina.