Milan, i numeri impietosi dell’attacco: assenze e non solo, Pioli deve risolvere

Senza Ibrahimovic e Calhanoglu, il Milan fatica tantissimo ad andare a segno. I numeri delle ultime partite non lasciano davvero dubbi

Attacco Milan
Hakan Calhanoglu, Mario Mandzukic e Zlatan Ibrahimovic (© Getty Images)

Il Milan fatica a segnare, ormai è assodato. La macchina da gol fantastica del 2020 sembra essere davvero un lontano ricordo. Con gli infortuni di Zlatan Ibrahimovic e Mario Mandzukic, il peso dell’attacco, in queste ultime partite, è stato tutto sulle spalle di Rafael Leao.

Il portoghese anche ieri ha dimostrato di faticare non poco a giocare da prima punta e a segnare quei gol da vero centravanti. Anche contro il Napoli ha avuto la palla giusta ma non l’ha sfruttata. La rete in Serie A, ormai, manca dal lontano 9 gennaio, nella sfida contro il Torino.

Le prestazioni non esaltanti di Leao hanno fatto emergere, ancor di più, i problemi dell’attacco del Milan. Dopo il 4 a 0 contro il Crotone, del 7 febbraio scorso, si è faticato parecchio a segnare. In quella occasione si misero in mostra, con una doppietta Ante Rebic e Zlatan Ibrahimovic.


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Serve il vero Calhanoglu

Nelle ultime partite, quando si è andati a segno, lo si è fatto spesso da calcio piazzato: Kessie è stato perfetto dal dischetto ma si registrano anche il penalty di Theo Hernandez contro la Stella Rossa e la punizione magistrale di Rade Krunic.

Il gol su azione fatica davvero ad arrivare: dallo Spezia in poi ci sono stati i centri di Rebic, contro la Roma, e quello di Diogo Dalot con il Verona.

A Manchester Simon Kjaer l’ha messa dentro di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il problema del gol va certamente ricercato nelle assenze di Zlatan Ibrahimovic e Mario Mandzukic ma non solo. In queste partite è venuta a mancare anche la qualità a centrocampo di Ismael Bennacer e Hakan Calhanoglu, bravissimi a velocizzare il gioco e a verticalizzare.

Il turco, uno dei giocatori con il maggior numero di assist in Serie A, si è messo in mostra con due passi vincenti nella sfida contro il Crotone e poi il vuoto. Dopo il coronavirus ha faticato tantissimo a ritrovare la forma, anzi è stato costretto a fermarsi nella sfida contro la Roma per un guaio muscolare.

E’ evidente che serva il vero Calhanoglu per tornare a vedere quella macchina da gol, che era il Milan nel 2020. Il ritorno del turco a pieno regime è fondamentale così come quello di Ibrahimovic.

 

Spezia-Milan 2-0: –
Stella Rossa-Milan 2-2: aut. Pankov, rig. Theo Hernandez
Milan-Inter 0-3: –
Milan-Stella Rossa 1-1: rig. Kessie
Roma-Milan 1-2: rig. Kessie, Rebic
Milan-Udinese 1-1: rig. Kessie
Verona-Milan 0-2: punizione Krunic, Dalot
Manchester United-Milan 1-1: Kjaer
Milan-Napoli 0-1: –