Euro 2020, Ceferin: “Stadi vuoti? Fuori discussione. Pronti ad escludere città”

Aleksander Ceferin, presidente dell’UEFA, lancia una pesante minaccia ai governi per gli europei che si svolgeranno in estate.

Aleksander Ceferin
Aleksander Ceferin (© Getty Images)

Il mondo sta convivendo da oltre un anno con il Covid 19 che ha sconvolto le nostre vite e ha rinchiuso molta gente in casa per via delle restrizioni dei vari governi. I luoghi di aggregazione sono stati i più colpiti, essendo l’affollamento  un pesante vettore per il virus.

Il calcio, con la chiusura degli stadi, ha risentito di queste restrizioni sia sotto il punto di vista economico che atmosferico. Da giugno ogni partita viene disputata in arene vuote, minando il clima a cui siamo tutti affezionati.

In estate verranno disputati gli europei di calcio, i primi itineranti della storia, e malgrado il periodo complesso il presidente della UEFA lancia un chiaro segnale ai governi: o si trova un modo di riempire gli stadi o si giocherà altrove.


Leggi anche:


Agli Europei tifosi allo stadio o città escluse: la minaccia di Ceferin

Euro 2020 (nome che resta invariato anche se si giocherà nel 2021) sarà la prima rassegna per nazionali europee itinerante. Un appuntamento storico che vedrà il coinvolgimento di dodici città, un format confermato malgrado le limitazioni legate alla pandemia.

La pandemia ha cambiato gli scenari degli stadi in tutto il mondo rendendo l’atmosfera delle partite surreale. Un clima che stando a Aleksander Ceferin non sarà presente agli europei.

Il presidente della UEFA ha minacciato i governi che non faranno entrare i tifosi allo stadio durante la rassegna.

In una intervista concessa a Sky Sport Uk il presidente della massima organizzazione calcistica europea ha fatto il punto della situazione:

“Per gli europei stiamo lavorando a diversi scenari, ma c’è una sola certezza: giocare in stadi vuoti è fuori discussione. Ogni governo dovrà garantire l’ingresso agli spettatori, pena l’esclusione dal calendario della manifestazione, anche a costo di ridurre le città ospitanti sotto il numero delle dodici già programmate”.

Per l’Italia la sede designata è lo stadio Olimpico di Roma, che ospiterà la gara inaugurale, il girone dell’Italia e un quarto di finale.