Sala: “Nuovo San Siro da fare. Ora dipende dall’Inter”

Il sindaco Sala spiega la sua posizione rispetto al progetto stadio di Milan e Inter. Inoltre ribadisce che vuole chiarezza dai nerazzurri.

Beppe Sala
Beppe Sala (©Getty Images)

Le trattative per il progetto stadio di Milan e Inter sono bloccate. Infatti, dal Comune di Milano è arrivato uno stop legato a una motivazione ben precisa.

In questi giorni il sindaco Giuseppe Sala ha spiegato che vuole chiarezza sul futuro societario del club nerazzurro. È risaputo ormai che il gruppo cinese Suning, oggi proprietario dell’Inter, è alla ricerca di nuovi investitori e tra non molto l’assetto azionario potrebbe cambiare. Normale che a Palazzo Marino vogliano dettagli sulla situazione, visto il progetto in ballo.


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La società nerazzurra si è detta offesa per le parole utilizzate da Sala, il quale in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport è tornato a parlare dell’argomento: «Voglio fare il bene di Milano, lo stadio è una buona opportunità anche per la città. È nostra volontà favorire la costruzione del nuovo stadio e di quello che ci sarà attorno, ma quando si va a concludere una trattativa si deve sapere con chi si sta chiudendo».

Il sindaco di Milano ribadisce che è importante che l’Inter faccia chiarezza sul proprio futuro, dato che la proprietà potrebbe cambiare o comunque è possibile che arrivino nuovi soci ad affiancare Suning: «Dall’Inter non ho avuto comunicazioni ufficiali rispetto alle trattative. Però nella finanza italiana e internazionale conosco tutti, sono al corrente di quello che sta succedendo. Non ho mai avuto preoccupazioni sulla famiglia Zhang, così come sul fondo Elliott del Milan. Se non ci fossero trattative aperte sull’Inter non avrei avuto problemi, ma visto che ci sono devo cautelarmi».

Sala ha ribadito che non ha cambiato idea sulla realizzazione di un nuovo San Siro, però pretende che il club nerazzurro gli chiarisca la situazione per quanto riguarda il futuro: «Io chiedo solo informazioni. Se l’Inter viene da me e mi dice che l’investimento di Suning continua riattivo il dossier; ma anche se mi dice che trattano con pinco pallino e mi portano pinco pallino che garantisce la continuità dell’investimento, a me andrà bene. Devo avere o una o l’altra conferma, chiedo solo questo. Se vengono da me e spiegano, si va avanti».

È tutto nelle mani dell’Inter e il Milan è sicuramente danneggiato in questa situazione. La società rossonera sperava di fare passi avanti significati nel 2021 per il progetto stadio e invece è tutto bloccato. Va detto che ci sono anche le elezioni comunali quest’anno e comunque la vicenda non sarebbe stata risolta in breve tempo, però le questioni nerazzurre rallentano ulteriormente il tutto.