Altafini: “Il Milan è diventato prevedibile, Theo si è intestardito”

José Altafini, leggendario attaccante rossonero, ha parlato del duro momento del Milan in una lunga intervista.

José Altafini
José Altafini (©Getty Images)

La grande storia del Milan nelle notti di Champions League ha come protagonista José Altafini. L’attaccante italo-brasiliano è stato l’autore della doppietta con cui il Diavolo riuscì a superare il Benfica di Eusebio nella finale di Coppa dei Campioni del 1963.

L’ex calciatore, dopo anni da opinionista TV, attualmente si sta godendo la pensione, ma in queste ore ha parlato della situazione del club che lo ha portato sul tetto d’Europa. In particolare, il finalizzatore della squadra di Nereo Rocco ha lasciato diverse dichiarazioni sulla prova effettuata dai rossoneri ieri, nel Luch Match contro la Sampdoria.


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Il Milan ha la fortissima volontà di tornare a sentire l’inno della Champions League nelle notti che contano nel grande calcio. I rossoneri stanno vivendo diverse difficoltà nell’ultimo momento, e la gara di ieri contro la Sampdoria ha permesse alle dirette concorrenti per le prime quattro piazze della classifica di avvicinarsi pericolosamente al secondo posto del Diavolo.

Una gara che ha mosso più di una critica alla squadra di Stefano Pioli, colpevole di essere diventata troppo prevedibile e di affidarsi troppo alle giocate dei singoli. L’ultimo a muovere un appunto ai rossoneri è la leggenda italo-brasiliana José Altafini. L’ex attaccante ha lasciato diverse dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto delle sue parole:

Il Milan si sta muovendo molto poco in avanti, e contro la Sampdoria ha confermato questa evidenza. Non si può giocare e sperare nelle giocate di Zlatan Ibrahimovic o di Theo Hernandez, bisognerebbe ritrovare la freschezza e l’atletismo delle prime gare stagionali”.

Sul reparto più in sofferenza contro i doriani:

Ibra fa reparto da solo, tutto ruota attorno a lui. Quando lui ha la palla tra i piedi è impossibile togliergliela è praticamente impossibile. Ieri invece la squadra di Ranieri è riuscita a contenerlo, evidentemente gli impegni in nazionale lo hanno stancato troppo”.

Su Theo Hernandez:

“Prima del gol di Quagliarella il Milan non aveva giocato bene e quell’episodio ha indirizzato la gara. Questo non ha aiutato il clima, soprattutto ora che ci sono difficoltà nelle gare in casa. Theo è calato e mi sorprende, sbaglia anche in attacco,si intestardisce e sbaglia le scelte”.