Milan-Svanberg: perché sarebbe un rinforzo giusto

Il Milan continua a monitorare il talento del Bologna Mattias Svanberg, un calciatore che potrebbe completare il reparto in prospettiva.

Svanberg
Mattias Svanberg (©Getty Images)

Nelle ultime ore si sta parlando con insistenza del quasi certo mancato riscatto di Souahilo Meite da parte del Milan. Il rinforzo in mediana, giunto in prestito nel mercato di riparazione, sembra destinato a ritornare al Torino dopo il termine della stagione in corso.

Il francese non ha convinto mister Stefano Pioli e il resto della dirigenza. Meite finora non è sembrato sapersi inserire al meglio, soprattutto quando sarebbe servita prontezza e quantità muscolare per dare il cambio allo stakanovista Franck Kessie.

Il Milan non spenderà i 9 milioni previsti dalla clausola per il riscatto. Bensì sembra intenzionato a risparmiare quel denaro ed investirlo su un altro colpo a centrocampo. Uno dei nomi che si fanno riguarda il talento svedese Mattias Svanberg, calciatore del Bologna che sta giocando ormai con continuità dalle parti dello stadio Dall’Ara.


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L’impressione è che l’eventuale acquisto di Svanberg possa non essere accolto dalla piazza come un rinforzo di primissima qualità. Ma chi lo conosce bene sa che il Milan si assicurerebbe uno dei mediani più completi ed interessanti dell’attuale campionato italiano.

Il Bologna lo ha ingaggiato nel 2018, portandolo in Serie A dal Malmoe, squadra molto cara anche ad un certo Zlatan Ibrahimovic. I progressi di Svanberg negli ultimi tempi sono sotto gli occhi di tutti e passano anche dalle intuizioni di Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo ha avuto fiducia nel ragazzo scandinavo, lanciandolo titolare al momento giusto.

Ma conosciamolo di più: Mattias Svanberg è nato il 5 gennaio 1999 a Malmoe. Dopo una vita nel settore giovanile del club svedese è passato al Bologna per 4,5 milioni. Finora ha collezionato 74 presenze in Serie A, segnando anche 4 reti ufficiali.

In questa stagione è praticamente un titolare inamovibile del Bologna. Mister Mihajlovic lo utilizza come mediano nel 4-2-3-1 di partenza. Eppure da più giovane Svanberg era considerato più un trequartista, schierato a volte dietro le punte ai tempi del Malmoe.

Bravo Sinisa a plasmarlo ed arretrare la sua posizione. Le qualità tecnico-tattiche e l’intelligenza calcistica consentono a questo talento svedese di saper giostrare anche meglio davanti alla difesa. Ma perché sarebbe un buon rinforzo per il Milan del futuro? 

Perché è giovane (22 anni appena compiuti), ha un costo non elevato che può spingersi al massimo sui 15 milioni di investimento. Inoltre sarebbe compatibile sia con Kessie che con Bennacer in mezzo al campo, senza dimenticare che potrebbe essere utile anche sulla trequarti. Un calciatore da tenere d’occhio e non sottovalutare affatto.