Difesa Milan, dal riscatto di Tomori a Caldara: il punto sui centrali

Dalla volontà di riscattare Fikayo Tomori, al ritorno alla base di Mattia Caldara, passando per la certezza Simon Kjaer: il punto sui centrali della prossima stagione del Milan

Kjaer-Tomori
Kjaer-Tomori (©Getty Images)

La volontà mia e dell’area tecnica è chiara, Tomori ci sta dando soddisfazioni e ha qualità di velocità e uscita che ci migliorano. La nostra volontà è quella di confermarlo. Poi bisogna vedere i termini economici, a livello tecnico non si discute. Può darci tanto anche in futuro“, parlava così Stefano Pioli, ai microfoni di Sky Sport, al termine di Parma-Milan.

Dichiarazioni chiare, che non lasciano dubbi sull’importanza in rosa di Fikayo Tomori, che con le sue caratteristiche uniche nel gruppo rossonero, ha conquistato davvero tutti. Il Milan vuole dunque acquistare dal Chelsea il difensore classe 1997. Nelle casse del club londinese bisognerà versare una cifra di poco superiore ai 28 milioni di euro perché difficilmente verrà concesso uno sconto. Una cifra che Tomori ha comunque dimostrato di valere ampiamente.

La difesa centrale del Milan – salvo clamorosi colpi di scena – ripartirà dunque dal giocatore nato in Canada. Al suo fianco ci sarà certamente Simon Kjaer, che ha dimostrato tutto in suo valore anche in questa stagione.


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Dubbi Romagnoli e Caldara

E’ tutto da capire, invece, chi sarà il terzo centrale titolare. Negli ultimi giorni sono stati tanti i rumors su Alessio Romagnoli. Il capitano è stato accostato alla Juventus ma anche a diversi club spagnoli: il contratto in scadenza il 30 giugno 2022, impone una riflessione imminente. E’ evidente che senza un prolungamento, l’addio in estate sarebbe davvero certo.

Il futuro della difesa del Milan è tutto da decifrare: a breve bisognerà fare i conti, anche, con il ritorno a casa Mattia Caldara, che non verrà riscattato dall’Atalanta. Difficile pensare ad una sua permanenza, bisognerà dunque trovare una sistemazione al centrale, anche se non sarà facile.

Il reparto difensivo verrà completato poi da Matteo Gabbia, che anche sabato, ha risposto presente, con un buon ingresso, quando è stato chiamato in causa da Stefano Pioli. Il centrale di emergenza continuerà a farlo ancora Kalulu se dovesse essere necessario. Il francese, però, verrà soprattutto impiegato come terzino destro.