Squalifica Ibrahimovic – Milan, pronto il ricorso

Il Milan è pronto al ricorso qualora dovesse arrivare una squalifica di due o più giornate nei confronti di Zlatan Ibrahimovic. L’obiettivo è avere l’attaccante per la sfida contro il Sassuolo

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

L’espulsione di Zlatan Ibrahimovic, arrivata dopo un’ora di gioco contro il Parma, sta facendo ancora molto discutere. C’è attesa per capire per quante giornate verrà squalificato il campione svedese.

E’ evidente che tutto dipenderà dal referto che l’arbitro Maresca ha scritto: è su quello che il Giudice Sportivo si baserà per emettere la sentenza. Come conferma il Corriere della Sera, in edicola stamani, se la squalifica dovesse essere superiore ad una giornata, il Milan è pronto a far ricorso, per riavere il suo attaccante il prima possibile.

Ci sarebbe anche l’ipotesi che Maresca ammetta di aver frainteso le parole di Ibrahimovic: questo potrebbe, addirittura, evitare la squalifica contro il Genoa, match in programma domenica prossima alle ore 12.30. Ma questa ipotesi appare davvero impossibile.

Il Milan, come detto, farà di tutto per riaverlo nel turno successivo contro il Sassuolo, che si giocherà a San Siro mercoledì alle ore 18.30 per il turno infrasettimanale, valevole per la 32esima giornata.

Il Corriere, riporta, anche, che la direzione di gara di Maresca non è piaciuta ai vertici arbitrali, pronti così a tenerlo lontano per un po’ di tempo dal Milan.


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La ricostruzione dell’espulsione

Nel frattempo sui social e i giornali sportivi, sono sempre più dettagliate le ricostruzione dell’accaduto, avvenuto sul campo del Tardini di Parma.

Ibrahimovic si sarebbe rivolto all’arbitro Maresca più volte, rispetto all’azione incriminata. Puntando la lente di ingrandimento proprio sul momento del rosso estratto dall’arbitro, invece, appare evidente che lo svedese, rivolgendosi al fischietto dica: “Mi sembra strano, eh?”.

Ricostruzioni più dettagliate fanno notare, inoltre, che Ibrahimovic avrebbe detto anche:”Vai a casa, vai a casa, se non ti interessa, se non ti frega che cosa fai qua?”.

La verità sulle parole dell’esperto centravanti del Milan – se l’arbitro non ha frainteso – le scopriremo dunque martedì quando arriverà la sentenza del Giudice Sportivo, che avrà analizzato attentamente il referto dell’arbitro.