Superlega: squadre, format e partite | Come funziona il torneo

Come funziona la Super League, il nuovo torneo che cambierà la storia del calcio: format, regolamento, date e squadre partecipanti

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Una notte che sa di storia per il calcio. Dopo una domenica ricca di indiscrezioni e voci di corridoio, alle 00.07 è arrivato il comunicato ufficiale: la Superlega è nata. Sono 12 i club fondatori e fra questi c’è anche il Milan, insieme a Inter e Juventus che rappresentano l’Italia. A capo di tutto c’è Andrea Agnelli, il presidente della Juventus che, intanto, ha lasciato l’ECA, l’ente che cura gli interessi dei club in Europa League e Champions. Insieme al dirigente italiano, fortissima è stata l’influenza di Florentino Perez, il numero uno del Real Madrid, e del Manchester United. Stando ad alcune fonti, il Milan sarebbe stato l’ultimo club fra gli italiani a firmare l’accordo e a diventare membro fondatore del torneo.

Tutti in questo momento si stanno chiedendo come funzionerà questa nuova competizione. Nel comunicato ufficiale pubblicato nella notte ci sono anche i dettagli e il format, ma non si parla di date. Sky Sport ha detto che c’è la concreta possibilità che si cominci ad agosto 2021, notizia poi confermata anche da altre fonti. Intanto c’è già il sito ufficiale della competizione (clicca qui per il link) ed è già tutto molto chiaro su come si svolgerà la competizione. L’obiettivo finale è quello di raggiungere le 20 partecipanti: al momento, come detto, sono 12, mentre Psg, Bayern Monaco e Borussia Dortmund hanno detto no, almeno per adesso. Nel comunicato si legge che presto potrebbero unirsi ai club fondatori altre tre squadre: chissà che non siano proprio queste. L’ultima società a firmare l’accordo è stato il Manchester City nella notte di sabato. Secondo il Daily Mail, a questi club si uniranno presto Lipsia, Porto e Bayern. Ecco, quindi, le squadre partecipanti ufficiali finora:

  • Milan
  • Inter
  • Juventus
  • Manchester United
  • Arsenal
  • Liverpool
  • Tottenham
  • Manchester City
  • Chelsea
  • Real Madrid
  • Barcellona
  • Atletico Madrid

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Superlega format: 2 gironi da 10 squadre

Come detto, l’obiettivo della Superlega è quello di avere almeno 20 squadre partecipanti. Il format si basa su due gironi da dieci squadre e le partite saranno andata e ritorno (per un totale di 18 partite a girone). Le prime tre si qualificano automaticamente ai quarti di finale, mentre la quarta e la quinta si sfideranno (andata e ritorno) per occupare gli ultimi slot disponibili per la fase ad eliminazione diretta. Che si disputerà sempre con un match in casa e l’altro in trasferta, mentre la finale, proprio come la Champions, sarà gara secca e si giocerà in uno stadio neutrale. Stando ad alcune voci, l’idea è quella di creare una Super League anche per il calcio femminile.

Quando si gioca

Nessuno dei 12 club della Superlega vuole abbandonare i propri campionati Nazionali, come invece la UEFA ha minacciato di fare nel comunicato pubblciato domenica pomeriggio (insieme a tutte le Federazioni). Ecco perché l’intenzione è di partire con questo nuovo torneo ad agosto e di giocare con partite infrasettimanali, proprio come succede già con la Champions e l’Europa League, in modo tale da non intaccare gli impegni delle squadre nei propri campionati durante i week-end. Si pensava che potesse essere un’idea per gli anni futuri, invece l’obiettivo è quello di cominciare subito.

Stadio San Siro Milan
Stadio Giuseppe Meazza – San Siro (©Getty Images)

Il piano economico

Inutile girarci intorno: dietro a questo progetto la componente economica ha giocato una parte fondamentale se non decisiva. La pandemia causata dal Covid19 ha provocato tanti problemi alle casse delle società dei top club d’Europa, questa è una soluzione che gli consentirebbe di rientrare dalle spese e di andare anche oltre. Il torneo si è posto l’obiettivo di fornire un supporto importante ai club con contributi di solidarietà senza tetto massimo, che dovrebbero crescere in base ai ricavi della Lega. Questi saranno molto più alti rispetot a quelli della Champions League: le prime proiezioni parlano di 10 miliardi di euro nel periodo iniziale del torneo. I club fondatori si impegneranno a rispettare un quadro di spesa, in campo potrebbero ricevere una tantum contributi pari a 3,5 miliardi. Soldi che le società dovranno investire per le infrastrutture e per migliorare i propri conti dopo la pandemia.