Serie A, lotta Champions: cosa succede se si arriva a pari punti

La sconfitta del Milan con la Lazio genera ulteriormente affollamento in zona Champions. Vi spieghiamo cosa succede in caso di arrivo di due o più squadre a pari punti 

Milan
Milan (Getty Images)

Qualificazione in Champions sempre più traballante per il Milan. Con la sconfitta subita contro la Lazio (3-0), i rossoneri vengono superati dall’Atalanta ora seconda a +2 dai rossoneri, al contempo, raggiunti da Juventus e Napoli a quota 66.

Un vero e proprio assembramento, considerando anche la possibile rimonta della Lazio ora a -5 e con una partita da recuperare contro il Torino il prossimo 18 maggio. Uno scenario quello con più squadre a pari punti che impone un chiarimento su cosa potrebbe succedere qualora questa situazione si protraesse fino a fine campionato.  Di seguito i due casi principali.

Cosa succede se due squadre arrivano a pari punti

Qualora solo due squadre si ritrovassero a pari punti a fine campionato si considerano esclusivamente i confronti diretti tra le due con il classico regolamento dei match ad eliminazione diretta delle coppe europee. Ad esempio, al momento, in attesa di affrontare ancora Juventus e Atalanta, il Milan è in vantaggio sul Napoli (1-3 per il Milan al Maradona; sconfitta 0-1 a San Siro) e sotto  con la Lazio (3-2 per i rossoneri all’andata; ko 3-0 al ritorno)


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Juventus-Genoa
Juventus-Genoa (Getty images)

La classifica finale con più di due squadre a pari punti

Se invece più di due squadre arrivassero a pari punti all’ultima giornata di campionato, in quel caso subentrerebbe la cosiddetta classifica avulsa ovvero una graduatoria a parte che tiene conto dei punti limitatamente totalizzati nei confronti diretti con le altre squadre con lo stesso punteggio.

Ad esempio, sempre considerando la classifica attuale a pari punti con Napoli e Juve, il Milan che deve ancora affrontare i bianconeri  ha 3 punti (vittoria con il Napoli all’andata) contro i 6 del Napoli (vincitore su Juve e Milan al ritorno) e i 6 della stessa Juve (totalizzati con l’1-3 di San Siro all’andata e il 2-1 nel recupero con il Napoli). In caso di arrivo a pari punti anche nella classifica avulsa ottiene la migliore posizione chi dispone della migliore differenza reti.

Tutti calcoli ovviamente. Mancano ancora cinque giornate al termine e può ancora succedere di tutto. Di certo, rispetto alle contendenti, il Milan per classifica avulsa e calendario è quella nettamente messa peggio.