Caso Donnarumma, Maldini: “Decide il Milan chi gioca. Rinnovi congelati”

Paolo Maldini ha parlato all’ANSA dopo l’incontro tra Donnarumma e ultras del Milan. Il dirigente rossonero spiega la posizione del club.

Maldini Donnarumma Gigio
Paolo Maldini e Gigio Donnarumma (©Getty Images)

Nella giornata di sabato c’è stato un confronto tra alcuni ultras del Milan e Gianluigi Donnarumma. Al portiere è stata chiesta chiarezza sul rinnovo di contratto e di non giocare contro la Juventus se non avrà firmato durante la settimana.

Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero, all’agenzia ANSA ha risposto a quanto emerso nelle scorse ore: «E’ importante ribadire con fermezza che nessuno al di fuori del Milan può decidere chi gioca e chi rinnova. Certe scelte competono all’allenatore per quanto riguarda il campo e al Club per le questioni contrattuali».

Successivamente Maldini ha anche aggiunto un’altra cosa importante: «Da questo momento ogni singola trattativa per i rinnovi viene congelata fino alla fine della stagione, per permettere alla squadra di concentrarsi unicamente sul campionato. Nel frattempo, continueremo a tutelare i nostri calciatori come abbiamo sempre fatto».


Leggi anche:


Paolo Maldini, messaggio ai tifosi sulla vicenda Donnarumma

Il dirigente rossonero annuncia che le negoziazioni per i rinnovi di contratto resteranno bloccate fino al termine del campionato. Massima concentrazione sul campo. Solamente a stagione conclusa verranno riprese le trattative per i prolungamenti di Donnarumma e Calhanoglu.

Una presa di posizione netta da parte di Maldini, che ci ha tenuto a ribadire che è il club a prendere decisioni e i tifosi non possono condizionare le scelte. Lancia loro un messaggio importante: «Devono capire che i giocatori in questo momento hanno bisogno di serenità e concentrazione per affrontare le prossime partite che saranno decisive. Quello che è accaduto sabato mattina con Donnarumma non aiuta. Ribadisco l’assoluta professionalità di tutti i giocatori, anche di quelli in scadenza, che non hanno mai fatto mancare dedizione alla causa e impegno».