Brahim Diaz poteva finire all’Arsenal: ora c’è un patto Milan-Real

Brahim Diaz sta convincendo il Milan, che ha un ‘accordo’ con il Real Madrid sulla discussione del suo futuro. Spuntano anche dei retroscena.

Brahim Diaz Theo Hernandez
Brahim Diaz e Theo Hernandez (©Getty Images)

Contro Juventus e Torino un grande Brahim Diaz. Mister Stefano Pioli lo ha lanciato titolare e lui non ha deluso, ha segnato un gol in ciascuna delle partite.

Il fantasista spagnolo è arrivato a quota 7 gol (4 in Serie A e 3 in Europa League) in 37 presenze stagionali. Da aggiungere anche 4 assist che ha regalato in campionato. Buoni numeri, considerando che in metà delle partite ha iniziato dalla panchina. Sicuramente questa annata in rossonero ha fatto bene alla sua crescita.


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Con l’avvicinarsi del termine della stagione si avvicina anche il momento nel quale verrà deciso il futuro di Brahim Diaz. Come confermato da Gianluca Di Marzio sul suo sito grandhotelcalciomercato.com, esiste un patto tra Milan e Real Madrid per sedersi e discuterne prima della fine del campionato. Ovviamente anche la volontà del giocatore condiziona quanto succederà.

Il noto giornalista ha rivelato anche che il club rossonero aveva provato a prendere Brahim Diaz già nell’estate 2019. Tuttavia, l’ex fantasista del Manchester City rifiutò il trasferimento perché voleva giocarsi le sue carte nel Real Madrid. Purtroppo per lui, però, lo spazio avuto con la maglia blanca è stato poco e al termine della stagione è diventata inevitabile la cessione.

Il Milan si è rifatto sotto e si è assicurato il 21enne spagnolo in prestito secco, però non era certamente l’unico club a volerlo. Di Marzio spiega che l’Arsenal ci ha provato in tutti i modi a portarlo a Londra. L’allenatore Mikel Arteta conosceva Brahim Diaz dai tempi del Manchester City e per questo lo voleva nei suoi Gunners. Nonostante il tentativo fatto dalla società inglese, sono stati Paolo Maldini e Frederic Massara a spuntarla.

Adesso bisogna attendere per capire cosa ci sarà nel futuro del talento originario di Malaga. Stando a quanto trapelato, al Milan non dispiacerebbe prolungare di un anno il prestito inserendo nell’accordo un diritto di riscatto per poter eventualmente acquistare il cartellino a titolo definitivo. Le intenzioni del Real Madrid non sono chiare, molto dipenderà da chi sarà l’allenatore nella prossima stagione.