Gasperini in vista di Atalanta-Milan: “Ci tirano per la giacchetta”

Il commento di Gian Piero Gasperini in vista di Atalanta-Milan, gara decisiva per i destini europei del club rossonero.

Gasperini
Gian Piero Gasperini (©Getty Images)

Ieri sera l’Atalanta è uscita sconfitta dalla finalissima di Coppa Italia. La tanto elogiata formazione di Gian Piero Gasperini ha perso per la seconda volta (la prima nel 2019) l’occasione di alzare il trofeo nazionale, perdendo 2-1 con la Juventus.

Ora alla stagione nerazzurra resta solo l’ultimo impegno, la sfida interna contro il Milan. Un match significativa solo per i rossoneri, che devono a tutti i costi fare risultato al Gewiss Stadium per assicurarsi la qualificazione alla fase a gironi di Champions League.

Gasperini, al termine della finale di ieri, ha rilasciato alcune dichiarazioni proprio in merito alla sfida di domenica 23 maggio: “Noi abbiamo un secondo posto da conquistare. Cercano tutti di tirarci un po’ la giacchetta per questa partita. Abbiamo sempre fatto il nostro dovere e giocheremo come sempre per vincere, non siamo responsabili del destino di nessun’altro. Siamo consapevoli di aver già raggiunto il nostro traguardo principale, ma giocheremo per il secondo posto”.


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In pratica Gasperini ha voluto far sapere di non ascoltare le voci di chi chiede alla sua Atalanta di ‘scansarsi’ o di impegnarsi oltre il dovuto contro il Milan. In un caso o nell’altro, i bergamaschi saranno certamente arbitri della corsa alla Champions League.

Nelle sue parole però si legge anche un altro messaggio. Gasp ha fatto intendere come la sua squadra giocherà onorando l’impegno, ma allo stesso tempo ha già ottenuto il suo obiettivo stagionale, ovvero la qualificazione alla massima competizione europea. Il resto dovrà farlo il Milan di Pioli, che si dovrà presentare a Bergamo come per disputare una finalissima.