Milan in Champions, tutti i record raggiunti con Pioli

Il Milan ce l’ha fatta. L’agognata qualificazione in Champions League corona una stagione da record, iniziata già alla fine dello scorso campionato con la serie di risultati positivi post lockdown 

Stefano Pioli
Stefano Pioli (Getty Images)

 

Dopo lo 0-0 con il Cagliari, sembrava tutto finito. Da Pioli, ai calciatori, alla dirigenza nessuno lo aveva ammesso pubblicamente ma lasciarsi sfuggire la qualificazione in Champions League all’ultima giornata sarebbe stata una mazzata difficile da assorbire specie dopo una stagione e mezza con i rossoneri protagonisti assoluti in campionato.

Dal 5-0 di Bergamo del dicembre 2019 che aveva fatto sprofondare le speranze di rinascita del Milan allo 0-2 del 23 maggio al Gewiss Stadium è trascorso un anno e mezzo nel quale i rossoneri di Pioli hanno ottenuto risultati e score da record con la Champions ciliegina sulla torta di un percorso che nemmeno i più ottimisti si aspettavano potesse regalare una simile soddisfazione.

Risultati utili consecutivi, gol e punti

Ventiquattro i risultati utili consecutivi ottenuti dal Milan, in tutte le competizioni, dalla ripresa dello scorso campionato alla sconfitta di ottobre in Europa League in casa contro il Lille campione di Francia. Pioli e i suoi sono entrati così nella top five delle strisce di risultati positivi nella storia del club rossonero piazzandosi al quarto posto. Alle prime due posizioni c’è Capello con 35 partite senza sconfitte nel 1991/92 e con ulteriori 42 tra il 1992 e il 93.

Dallo 0-0 contro la Sampdoria del 6 gennaio 2020, giorno del nuovo debutto di Ibrahimovic in maglia rossonera, il Milan è andato a segno per 38 giornate consecutive in campionato. La serie è stata interrotta dall’Atalanta lo scorso 23 gennaio 2021 con lo 0-3 a San Siro.

Sedici le partite consecutive concluse dal Milan con almeno 2 gol in campionato dall’1-4 con la Sampdoria dello scorso 29 luglio. A interrompere la serie, l’1-3 contro la Juventus a San Siro del 6 gennaio 2021.


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Nell’anno solare 2020, il Milan è stata la miglior squadra italiana per rendimento con 79 punti ottenuti in 35 match disputati. Al secondo posto c’è l’Inter con 73 e l’Atalanta con 70. La Juventus quarta con 65 ma con una partita in meno in quanto il match con il Napoli rinviato a ottobre si è recuperato ad aprile 2021.

Con la vittoria 0-2 a Benevento dello scorso 3 gennaio, il Milan ha stabilito il record  di punti ottenuti in Serie A (37 su 45) dopo 15 giornate da quanto la vittoria ne vale 3. Il ko successivo con la Juve ha impedito ai rossoneri di incrementare ulteriormente lo score.

Non è stato un record ma ha rappresentato un dato comunque significativo dell’annata rossonera. Con il 3-2 alla Lazio dello scorso dicembre, il Milan è arrivato a 34 punti, esattamente il doppio di quelli ottenuti dopo 14 giornate dello scorso campionato iniziato con Giampaolo in panchina.

Record vittorie in trasferta

Spicca su tutti il record delle vittorie in trasferta ottenuto dagli uomini di Pioli nel campionato appena concluso. Su diciannove partite lontano da San Siro, i rossoneri ne hanno vinte 16. Le uniche squadre contro le quali non è arrivata la vittoria sono state il Genoa (2-2 a Marassi),  lo Spezia (2-0 al Picco) e la Lazio (3-0 all’Olimpico il 26 aprile).

Diogo Dalot, Brahim Diaz e Pierre Kalulu (©Getty Images)

Pali e Rigori

Un record europeo per il Milan è relativo ai pali e alle traverse colpiti in stagione. Con quello colpito da Leao contro l’Atalanta sono stati 21 in campionato dei quali 4 in un’unica partita, il 2-2 in rimonta con il Parma a San Siro. Calhanoglu con 6 tra pali e traverse è il rossonero che ne ha colpiti di più.

Con i due rigori segnati da Kessie contro l’Atalanta, il Milan ha anche stabilito il record di penalty assegnati in una singola stagione di Serie A ovvero 20. Si è molto discusso, specie nella prima parte di stagione, sull’eccessiva quantità di rigori fischiati al Milan. Se si esclude quello assegnato nel 3-3 contro la Roma, sugli altri nessun dubbio.