Romagnoli, rinnovo o cessione: la volontà del difensore è chiara

Il futuro di Romagnoli è in dubbio. Il suo contratto scade nel 2022 e si parla spesso di cessione, però il giocatore ha un’idea diversa oggi.

Romagnoli Alessio
Alessio Romagnoli (©Getty Images)

Non è stata una stagione facile quella di Alessio Romagnoli, che ha avuto rendimento altalenante e ha perso il posto da titolare. Uno smacco per colui che è anche il capitano della squadra.

Ma Stefano Pioli non ha avuto timore a mettere in panchina il difensore, nonostante il suo status nello spogliatoio. Ha preferito affidarsi a Fikayo Tomori, ritenuto più adatto per caratteristiche, per affiancare Simon Kjaer. Adesso è normale interpellarsi sul futuro del numero 13 del Milan, alla luce anche della scadenza di contratto prevista a giugno 2022.


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Romagnoli vorrebbe restare al Milan

Le ultime indiscrezioni di calciomercato danno Romagnoli lontano da Milanello. Oltre al rendimento e alla questione contrattuale, da considerare anche chi è il suo agente. Quel Mino Raiola con il quale non è stato possibile raggiungere un accordo per il rinnovo di Gigio Donnarumma e che non è ben visto nell’ambiente rossonero.

Senza prolungamento contrattuale, è chiaro che Romagnoli non possa rimanere al Milan. Anche volendo intavolare una trattativa, arrivare a un’intesa è molto difficile. Sia perché Raiola è un osso duro nelle negoziazioni sia perché l’ex Roma percepisce già un ingaggio molto alto, improbabile venga proposto un aumento.

Il quotidiano Tuttosport spiega che il Milan valuta Romagnoli tra i 15 e i 20 milioni di euro. Tuttavia, il giocatore al momento non avrebbe intenzione di lasciare il club. Nonostante Raiola stia sondando alcune piste italiane ed estere per il futuro del suo assistito, Alessio vorrebbe provare a riprendersi il posto in squadra.

Anche se non mancano delle squadre interessate, il centrale rossonero ad oggi sembra convinto di riuscire a far ricredere molti e di dimostrare di essere ancora importante per il Milan. Ha 26 anni e intende anche riprendersi la maglia della Nazionale, persa a causa dell’ultima stagione non esaltante.

Adesso bisognerà vedere se ci saranno i margini per rinnovare il contratto di Romagnoli. Come detto in precedenza, la società rossonera senza prolungamento non può tenerlo. Non si vuole rischiare di ripetere i casi Donnarumma e Calhanoglu, arrivati a poche settimane dalla scadenza contrattuale e che vanno verso l’addio a parametro zero.